DEDICATORIE
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tibile d‘ una violenta passione, e che un vero amore debbaessere costantemente accompagnato da una dolce malin-conia. Io ho amato per passione ed ho amato per ca-priccio , e in tutte due le circostanze ho composto deiversi* Questi hanno preso sempre il carattere loro dallaqualità dell 1 affetto che mi occupava. Nel primo caso io hosparso delle lagrime nell 1 atto di scriverli : nel secondonon ho potuto dispensarmi dal ridere con me medesimosulla bizzarria dei pensieri che una tranquilla e piacevoleimmaginazione mi somministrava. Quando scrissi il Con-siglio a Fille non so se allora io mi trovassi colla vogliadi ridere: so bene che io non aveva certamente quella dipiangere. Ecco la ragione, per cui la fantasia ebbe tuttala libertà di spaziare con leggerezza sopra il soggetto, espargerlo di quei galanti colori che voi chiamate francesi.Del rimanente poi o risultino questi colori da raffinamentodi spirito o da entusiasmo di passione, la conclusione èche essi devono piacere, purché non riescano troppo cari-cati, e che 1’ antitesi, che più dell 1 altre figure vi trionfa,non pecchi di ricercatezza, ma nasca spontaneamente dallacosa stessa. I Francesi sono eccellenti in questo genere ,e pare che le grazie corrano dietro ad essi piuttosto cheessi dietro alle grazie. Si sa che per riuscire in questaparte di poesia erotica non richieggonsi quelle immaginigrandi che sono il prodotto del genio, nè quei voli arditi,figli d 1 una immaginazione calda e risoluta , che sono ne-cessari nel lirico. Qui la dolcezza e la smorfia, dirò così,dei pensieri vi fanno le veci dell 1 elevazione j la delicatezzade 1 sentimenti vi sta in luogo della grandezza} e l’eleganzae la semplicità suppliscono alla magnificenza e all’energiadell’espressione. Queste sono appunto, se io non erro, lebellezze onde è suscettibile in particolare la poesia fran-cese . Soggetta a regole tiranniche di stile, uniforme nellesue cadenze, timida nell’espressione figurata, ella sembra,direi quasi, incapace di entusiasmo, o poco abile al certodi sollevarsi alla sublimità dell 1 epopea e della lirica ; es-