376 STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANATe debb’ essere immolato , e la frequenza del popolo che cir-conda il luogo del sacrifizio , allorché Carino rende da prin-cipio più acerba la condizione del sacrificatore e della vittima ,manifestando loro che 1’ uno è il figliuolo dell’ altro , e quandoin appresso viene Tirenio a spiegar gli oracoli, a rendere lorola vita, e la felicità , e ad annunziare all’ Arcadia il termine ditutti i suoi mali.
Que’ cori erano cantati ed accompagnati da strornenti .La musica teatrale cominciava a formarsi ; il dramma pastora-le s’impadronì di quest’ arte nascente , e la musica passò talo-ra dai cori alle istesse scene ( 1 ). Il Guarini aggiunse ai cori ,che partivano gli atti del suo dramma , questi due cori in azio-ne ( 2 ) , divisi in istrofe eguali , con una spezie d’ intercalare .Ma la musica si lega più strettamente ai movimenti ed allaazione dei personaggi , e si unisce pure alla danza , nella scenadel giuoco della Cieca (3), che la malefica Corisca apparecchiòper dare agio a Mirtillo ed Amarilli di trovarsi insieme, e per-derli di poi inevitabilmente .
Amarilli ha gli occhi bendati , e con lei giuoca una schie-ra di giovinette , ciascuna delle quali viene a percuoterla allasua volta, e fugge ; e mentre ella s’ingegna di cogliere chi1’ ha toccata , e che deve bendarsi gli occhi in sua vece , se neindovina il nome , tutte le vanno cantando leggiadre strofe ,correndo , e girandole intorno . Cotali strofe sono volte all’ A-more , rappresentato da colei , che in tal punto è , coni’ egli,cieca . Dopo alcuni sforzi inutili , che destano di nuovo i mot-teggi delle giovinette , Amarilli crede di averne presa una , edè in vece una pianta . L’ agile schiera si mette di nuovo a can-tare , a motteggiare , ed a schernir 1’ Amore . Amarilli s’ in-ganna un'altra volta; ella vuol ben tornare al giuoco, ma c stan-
ai) Su tutto ciò che spetta alla musica teatrale , reggasi il capoaegueute .
( 2 ) Quello dei cacciatori , atto IV , se. 6 ; e quello dei sacerdo-ti , e dei pastori , atto V, se. 3 .
(3J At. ili. se. 2 .