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5 (1841) Prose varie / di Vinzeno Monti
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DISCORSO

Lasciate dunque chio parli al vostro sentimento piuttostoche al vostro intelletto. Vi presenterò delle immagini invecedi raziocinii} e mi reputerò fortunato se in questa guisapotrò sfuggire la taccia di freddo e fastidioso questionatore.

Io volgo gli occhi dintorno, e veggo già cangiata lascena. Questi non sono più i boschi, le pendici dAr-cadia. Questo è il Calvario, e quellinsanguinato £ Gesùche ascese sopra il suo tronco, aprì le braccia, e spirò.E di Gesù vho dunque promesso di favellare? Sconsigliato!E chi son io che arrestar oso il pensiero sulla maestà di grande argomento? Donde prenderò immagini che con-vengano, e parole non indegne di essere proferite sopralestinta salma di questo Dio ? Voi soli inspirar mi potete,o divini Profeti, voi che sovente ne faceste il soggettodevostri cantici. E se un sacro scrittore dellEvangelio viha già veduti in questa lugubre giornata scuotervi dalsonno di tanti secoli, e, abbandonato il riposo devostrisepolcri, comparire e manifestarvi improvvisamente perle vie di Gerusalemme , deh! non v incresca di palesarvia me pure e qualcuna ripetermi delle maraviglie che con-templaste. Ma i Profeti mintesero, ed io già li veggoOmbre venerabili e lagrimose uscire dogni parte, scon-trarsi, abbracciarsi gli uni cogli altri, e, tra lor favellando,avanzarsi verso la cima del monte. Fate dunque silenzio,ed ascoltate le Ombre dei risorti Profeti.

Ecco quel giusto ( vien gridando una di loro ), ecco quelpacifico Re di Giuda che io solea cantare sullarpa, allor-ché, fuggendo lo strepito della mia reggia, mi raccoglieanella solitudine a ragionare con Dio . Sovente io non pen-sava che a celebrare la grandezza di Salomone mio figlio}e trasportato subitamente fuor di me stesso, un altro fi-glio io vedea uscire dal grembo dellOnnipotente primadell aurora e del sole, sacerdote maggiore di tutti, e de-stinato ab eterno secondo 1 ordine di Melchisedecco. Io locontemplai assiso alla destra del Padre che gli aveva fattoalle piante sgabello desuoi nemici abbattuti} e, rapito da