AL GENERALE ACTON
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zione dell’immollale Raffaele Morghen suo genero: e Pallia dell 1 eccellente e costumato incisore signor Tommaso Piroli ,a cui oltre la corretta edizione che si fa in Roma del vo-stro Ercolano ridotto a compendio, lian dato ultimamentegran fama i pensieri , con ago maestro da lui incisi, delsignor Flaxmann, ricavati dal Dante , e dai due poemi diOmero, c dalle tragedie di Eschilo . L’uno e l’altro di questionoratissimi artisti cento volte lian tenuto occupato il Morinei loro lavori, e cento volte ne hanno sperimentato 1’a-bilità egualmente che l’onestà, la schiettezza, il disinteressee la buona cinica filosofia.
Ma che sto io a citarvi delle testimonianze particolari ?Tutta Roma si fa innanzi a farvi fede della probità diquesto suo cittadino; quella Roma da voi sempre oltrag-giata, e nondimeno a dispetto vostro sempre sovrana e re-ligiosa, cd incorrotta no’ suoi giudizi. Informatevi dalla suabocca dei costumi di Benedetto Mori , ed imparerete che aquest’uomo giusto c tenace del suo proposito niun altrodifetto ò mai stato rimproverato , se non quello di essersisempre dimostrato sì rigido e fiero in punto di onore, chela sua virtù degenerava spesso in selvatichezza e in super-bia. E voi lo avete infamato? e, solo perchè i vostri agenticosì vi hanno scritto, avete osato di chiamarlo capo assas-sino ? Sono queste le regole del vostro codice criminale ?è questa la morale dell’Evangelo ? Eh via! vergognatevi, cfinite una volta, uomo cicco ed incauto, di rovesciare i fon-damenti della giustizia, e di sacrificare la carità, comandatada Cristo, agli inumani precetti di Machiavello!
Voi avete detto, e audacemente scritto, che l’attentatodi quel tal Piranesi e di quei tali assassini non è un ri-trovato nè una strana interpretazione , ma un fatto dedottonei tribunali di Napoli , ne’quali dal processo contro di essi( Vincenzo Mori e Pietro Pasquini ) fabbricato sono convintie confessi. Io vi replico che un ritrovato più falso , un’ in-terpretazione più strana e più iniqua di questa non haesempio in tutta la storia dell’ impostura.