LETTERA
vostro il pubblico più che tutte leirreverenze grammaticali,più che tutti gli avvisi de’vostri corrispondenti, più dietutte le deposizioni di cinque mila Volanti. Solamente ades-so vi siete accorto di queste lettere? Solamente adesso leponete sul candeliere? E bene, si ponga il candellierc sulmoggio; e poiché il lume s’è acceso, la sua luce risplendae ferisca gli ocelli di tutti. Di molte lettere che io ho scrittein Napoli al mio capo assassino Benedetto Mori, tre sonocadute in vostro potere, poiché le altre tutte sono ritor-nate originalmente nella mano da cui sono partite, e nelmomento, in cui scrivo, le tengo tutte sul tavolino. Nonho neppur bisogno di desiderale le tre ultime, di cui parlo,avendone il duplicato di mio proprio pugno; perché vi sodire, che quanto é taluno eccellente nell’ordir le cabale,altrettanto io sono diligente nel prevederle. Queste tre let-tere adunque, una in data del 7, l’altra degli 1 1, e l’altradei i 4 di febbraio, che contengono, signor Generale? chedicono? Dicono tutte in sostanza una cosa sola: che Bene-detto Mori é il più brav’ uomo del mondo, perché sempreè al giorno di tutto quello che fa il Barone; dicono chespenda e spanda senza riguardo, non per assassinarlo, maper saperne gli andamenti appuntino; non per tirargli uncolpo di pistola, ma per farlo inseguire in caso di fuga;non per mettergli un coltello nel cuore, ma per iscopriretutte le macchinazioni de’suoi protettori; dicono in som-ma, che, per amor di Dio , badi bene che non gli scappi,perchè la salute della Svezia in quel momento dipendevadall’arresto (mi capite voi?), dall’arresto, e non dalla mortedi questo scellerato (1).
(1) Onesto lettore, sii sincero con te medesimo; non prendere pergiudice che il tuo cuore, e da una sola semplicissima circostanza, chesoiopongo alla tua considerazione, decidi tu stesso s’è mai possibile,ohe : 0 abbia attentato alla vita del barone d’Armfeldt. Se avessi real-mente ordinalo questo misfatto, è mai credibile , che, oltre la sceltacomica, -, p er tutti i versi insensata, dei sicarj, io fossi stato tanto ani-male da ri<;hiarc un continuo carteggio con essi su questo arlicolo? Erischiarlo a tua) Posta? a quella di Napoli ; a una Posta che aprirebbe