DEL CAVALLO ALATO d’arSINOE, LETTERA QUARTA lyi
sua pesantezza, tuttoché armato di ali, nè un palino pureda terra? Allorché l’amico mi pose innanzi questa diffi-coltà, io la reputai veramente, siccome dissi a lui stesso,una sofistica sottigliezza:, ma sendomi stata in seguito mossaanche dal dottissimo Garattoni, uomo di quell’alto crite-rio che la voce pubblica gli concede, vidi che l’obbiezionenon era da dissimularsi.
Se io rispondessi primieramente, eh’e 5 non é mica unostorico, ma un poeta che parla, quello stesso poeta chein questo stesso poema ha concesso a una chioma il pri-vilegio della parola, io avrei forse adempiuto abbastanzal’obbligo mio, e potrei a buon diritto pretendere, che chinon si fa maraviglia dell’udir parlare una chioma, debbefarsela molto meno del veder volare uno Struzzo. Potreianche avvertire, che questo volo non ha poi nulla in séstesso che debba farci gridare alla stravaganza, contem-plando noi tutto dì ne’poeti, senza stupirne, i voli delPegaso , i voli dell’Ippogrifo, c i quattro cavalli vieppiùche fiamma rossi dell’Evangelista Giovanni, e quelli d’Eliache bravamente galoppano per le regioni dell’aria, e cen-t’altri cosiffatti miracoli della poesia di ben altra stranezzache il far volare uno Struzzo, il cui volo alla fine dei continon ripugna niente al pensiero, perché lo Struzzo è un uc-cello. Ma lasciando stare gli esempj, che pur basterebbonoper sé soli a toglierci d’imbarazzo, e prendendo di pettoa difender Callimaco colla pura ragione poetica, proveròche nel nostro caso lo Struzzo doveva necessariamente go-dere della facoltà di volare, e girsene a spasso su e giùper l’Olimpo a tutto suo piacimento.
Se vi pensaste che lo Struzzo Callimachiano fosse lostesso che in corpo mortale portava un giorno sul dossola sua mortale padrona, voi v’ingannate. Egli ha seguitala condizione d’Arsinoe divenuta immortale^ c nel modoch’ella è stata già ricevuta alle mense de’Numi , così egli,suo benemerito servitore, è passato alle mangiatoje de'brutisacri agli Dei. In una parola, lo Struzzo non più d’Arsi-