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5 (1841) Prose varie / di Vinzeno Monti
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NOTE

ALLE LETTERE SUL CAVALLO ALATO b’ARSINOE.

Pedissequa, che scmvesi con due s, p. 1 54, I. i 6 - — Partili che avrebbepotuto lo Stazio non caricarsi punto di siffatta obbiezione , adoprandosiquesta parola dai classici e con una e con due s a talento. E per allon-tanare il sospetto di colpa negli ammanuensi, le antiche iscrizioni (co-dici non soggetti ad alterazione) promiscuamente la portano. Del primocaso vedi due lapidi nel Grutero, p. 6 oo, n. 6 , e p. 1112, n. 20: delsecondo altre due nel Muratori , Iscriz. p. 928 , n. 5 e 6 . Poteva piut-tosto quell’ insigne commentatore turbarsi dell’ oscurissimo senso , che, a-dottando 1 ’ alissequusj usciva dalla sua chiosa, poiché qual lettore, qualEdipo indovinerebbe egli mai che il gemello di Melinone , alisequo di Ar-sinoe, è lo Zefiro ? Questo modo d’interpretare, invece di dar chiarezzaal concetto, noi rende egli più tenebroso?

Lambiccare di propria mano gli uncdenti, p. 1 5 g, lin. 22 e 23 . — Sovvienimid’ averlo letto, nè mi ricorda in qual libro. Ma supplisca al difetto dellamia memoria Ateneo che (lib. xv, cap. 12) scrive a un di presso la stessacosa : Celebre per gli unguenti una volta fu Efeso . Ora questa gloria sel'è acquistata Alessandria e per le ricchezze di cui abbonda , e pel singolarestudio che Arsinoe e Berenice hanno posto nel trattare queste cose.

Negli ampi serragli di filadelfo, pag. 161, lin. 33 .— Questa gran copiadi fiere adunate da Filadelfo e per diporto suo proprio e per la pompa deglispettacoli, non recherà maraviglia se ci faremo a riflettere che Fila-delfo, amantissimo della caccia, edificò a bella posta nell’ultima regionedell’Etiopia, sulla spiaggia dell’Eritreo , una città cui pose il nome diTheran, significante caccia di fiere. Eli’ era popolata tutta di cacciatoria ciò stipendiati, sotto la direzione e il comando di un certo Eumene ,colà inviato espressamente per questo. 11 quale esercito cacciatore span-dendosi per la regione trogloditica dell* Etiopia , faceva presa e raccoltadi quante fiere straordinarie venivangli per le mani ; e tra queste il fattostesso dei carri tirati da struzzoli nella gran festa di Filadelfo ci dice ,che essi pure dovevano essere per sicuro non ultimo scopo di quellecacce reali ; essendo lo struzzo animale veramente mirabile e degno di