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PROLUSIONE
Io entro adunque in lusinga, che in ciò tutti consenti-remo , esser debito universale e santissimo 1’ offerire rico-noscenti un tributo di riverenza e di laude a coloro chea comun benefizio innanzi a tutti eccitarono l’invenzioned’ un’ arte o la cognizion d’una scienza, tuttoché rozze edinformi nel loro nascere, stante che nella penosa ricercadel vero il primo passo fu mai sempre il più arduo, etutto sta nell’alzare i primi lembi del velo che lo nasconde.La terra che calpestiamo, l’aria che respiriamo, le tenebreche placano la sensazione de’nostri mali, tutto che ne cir-conda , tutto quanto è disseminato di occulte altissimemaraviglie. Nè sono i cieli, nè i firmamenti che soli nar-rano la gloria del Creatore} non il turbine, non il fulmine,non il tremuoto ne gridano soli l’onnipotenza} ma ne parlapure l’insetto che inosservato strisciasi fra i cespugli, e lafoglia che moribonda spiccasi dalla pianta, e la polvereche scuotiamo dai vestimenti. Noi ci avvolgiamo, noi nuo-tiamo, per così dire, in mezzo agli arcani della natura, etutto il dì li guardiamo senza distinguerli, li tocchiamosenza sentirli. Ma ratto che 1’ azzardo o l’indagine ce lipresenta, al primo lampo di luce ch’ei mandano di sè me-desimi, noi corriamo lietissimi ad assalirli coll’esperienza,e tormentiam la natura , nè ci restiamo dall’ interrogarlasino a che, vinta, non ci risponde, e tutto o in parte nonconcede alla pertinacia nostra il segreto che dimandiamo.La verità del filosofo è una bella ritrosa che non si dàtutta nuda che in braccio del più importuno.
Molt’obbligo adunque vuoisi avere a colui che seppe ilprimo significarla, e segnare la strada di conseguirla} mol-tissimo poi a coloro che non pur l’indicarono, ma, giàafferrata, se non del tutto scoperta , la misero nelle manidel successore. E di quest’obbligo, per noi male adempito,e dagli stranieri assai volte dissimulato, intendo oggi diragionare, onde venir pagando alcun debito di gratitudinealle ombre di quei valenti Italiani , che il postero incam-minarono sulla via delle scoperte più luminose, e che, ini-