PROLUSIONE
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tra queste mura medesime che il genio italiano coi con-tatti metallici ha strappato, non è pur molto , alle manidella natura il più prodigioso de’ suoi segreti ?
E manco male che questa scoperta è sì trascendente, emena tanto romore, che non può più temere d’usurpazione.Ma quelle che tacite si divulgano , e dai modesti lor pa-dri s’inviano senza strepito alla gran luce del pubblico ,chi può rendersi certo di ben custodirle e servarle dai ru-batori l E pazienza fosser poeti che rubano ! Ma filosofi ?E si rubasse non più che concetti ed immagini, le quali,trapassando d’un’idioma nell’altro, coll'invertere d’un’ idea,col mutare d’ una parola mutano subito la sembianza , nèmai si rimangono rigorosamente le stesse! Ma involar espe-rienze , invenzioni, calcoli, teorie, e involarle colla stessadisinvoltura, con che Virgilio si appropria le comparazionid’Omero ! Il Fontenelle , parlando del Leibnizio e del Newton,che coi denti si disputavano l’invenzione del calcolo infi-nitesimale , nè volendo defraudare di tanta gloria niunodei due, diceva sensatamente, che gli uomini ricchi non ru-bano. Tuttavolta le tavole astronomiche dell’ Oriani sulpianeta di Herschel ( i ), e le note del Mascheroni sul cal-colo differenziale di Eulero (2), e la soluzione delle equazionilineari a differenze finite a coefficienti variabili del secondi or-dine, sottilissimo ritrovato dell’illustre collega nostro Bru-
(1) La teoria del pianeta Urano fu pubblicata dall’Oriani del 1789,un anno prima che il Delambre presentasse all’Accademia delle Scienzela sua, che solennemente venne premiata. Per darla esatta e completa,il Delambre non doveva certamente aver d’uopo d’alcun aiuto; nondi-meno il Burckhardt , come testimonio di vista, francamente asserisce chel’astronomo francese , avanti di pubblicar le sue Tavole, ebbe sott.’oc-chio quelle dell’ italiano , delle quali si tacque. Questo silenzio non épittagorico; e un anno intiero di precedenza nell’opera esclude qua-lunque disputa di diritto. V. Ailgenieine Geographische Ephemeriden vonF. von Zach. IVeimar , 1798, T. Il , pag. 554*
(a) Essendosi il Mascheroni , mentre ancora viveva , querelalo alta-mente di questa usurpazione commessa in aperto, e senza menzione ,I’ usurpatore se ne purgò, citandolo nell’ errala corrige , e con un FediMascheroni pagò tutto il suo debito.