Buch 
5 (1841) Prose varie / di Vinzeno Monti
Seite
372
JPEG-Download
 

LEZIONE NONA

3^a

ispira a prima vista la sua Gsonomia, prenderete con essodimestichezza e ne farete P amico del vostro cuore. Unavolta sola che giugniate ad assaporare la sua facondia, iovi fo certi che sarete preservati per l’avvenire dalla cor-ruzione di gusto, che facilmente preoccupa gli spiriti nonancora domati dall’ esperienza , e cui giova di prevenire ,perchè, contratta una volta, prende radici nell’amor pro-prio, e difficilmente si svelle.

Ma a che un tanto preambolo? vi sento dire5 nominauna volta questo tuo prodigioso e strano poeta. Oh mieicari ! Potrò io proferire il nome di Dante senza timoredi profanarlo? E sono io degno di ragionarne? Qualunquevolta mi fermo a considerare con gli occhi della mente lavastità di questo grande intelletto, parmi di essere similead un uomo balzato dalla tempesta sopra uno scoglio de-serto. Si ferma egli smarrito a contemplare P immensitàdell’ Oceano che mugge a’ suoi piedi per ingoiarlo , c piùguarda, più lo vede dilatarsi a’suoi occhi, e più perde lesperanze di poter giugnere a salvamento. Rinunziamodunque alla pretensione di scorrere tutto questo gran pe-lago, e contentiamoci di parlare dell’Alighieri, tanto chebasti a invogliarvi di conoscerlo solamente. Questo, e nonaltro , è tutto lo scopo delle mie brame. Il quale, se miriesce di conseguire, allora son certo d’avervi abbastanzapremuniti contro il pericolo di contagio che serpeggiaancora e contamina l’italiana letteratura. Se v’ha dunquetra voi chi desideri di vedere i profondi calcoli dellaGeometria sottomessi alla ragione poetica , legga Dante ,perchè Dante è sommo Geometra . Se v’ha tra voi chi amidi conoscere lo stato dello spirito umano nella Fisica cnelle dottrine astronomiche cinque secoli addietro per ri-levarne quindi i progressi Gno a’ dì nostri, legga Dante ,perchè Dante ha chiusa ne’suoi versi tutta la Fisica delsuo secolo , trattata altamente l’Astronomia. Se v’ ha travoi chi sia vago di pitture maestose e terribili, legga Dante ,perchè Dante è il massimo de’pittori. Egli ha tinti i pen-