Buch 
5 (1841) Prose varie / di Vinzeno Monti
Seite
453
JPEG-Download
 

A SAVEIWO BETTINELLI

453

Strocchi fu cancellato. S’imbatte questi nel Gianni, e ca-duto il discorso del torto che gli veniva fatto , il Giannicon inaudita audacia gli dice: Io, io son quello che vi hafatto cassare. — E perchè? — Perchè siete amico di Monti.

La seconda prova fu ancora più luminosa. Per mia malasorte venni nominato dal Direttorio ad una Commissione,per la quale, io uomo di sole lettere, non aveva nè pratica,nò talenti, e l’avrei ricusata se il Direttorio non mi avessedato un collega , al quale mi fece precetto in iscritto diandare subordinato. Egli era legislatore, ed onesta perso-nali): ma il troppo zelo del bene lo spinse ad alciiniatti, che, giudicati eccedenti, vennero denunziati al ConsiglioLegislativo. Il Gianni, amico dell’accusato, si adoperò contutte le forze perchè venisse dichiarato colpevole : 'e perqual ragione ? Per la medesima che allo Strocchi fe per-dere il posto di legislatore. Lo disse il Gianni francamenteegli stesso a quell’incolpato : Porrei darti d mio volo,ma non posso, perchè la tua assoluzione porterebbe con sèanche quella di Monti. Dopo quattro mesi di accanito liti-gio il Consiglio pronunciò finalmente la piena innocenzadel mio collega.

Deluse così le speranze de’miei puri fratelli, che a tuttii patti volevano la mia rovina ( e ignoravano che l’onestàsi perseguita, ma non si uccide), ecco l’infernale espe-diente, a cui si appigliarono. E fatto unico nella storia deifurori repubblicani, e vuoisi udirlo con attenzione.

Durante l’assoluto potere di Robespierre io aveva scrittoin Roma la Bassvilliana (a). La Francia sotto quella tiran-nide divenuta un Inferno mi somministrò sentimenti ed

(1) Il sig. avvocato Oliva di Cremona , vivo e sano, che tulli possonointerrogare.

(a) Perchè il titolo di questa Cantica non induca alcuno in errore,sarà bene il notare, che, lungi dall’aver io insultato, come i malignisi studiano di far credere, alle ceneri dell’infelice Bassville , il mio poe-ma per lo contrario non c che la religiosa redenzione di quello spirito,cui l’Angelo difensore conduce a vedere gli orrori della sua patria pri-ma di presentarlo all’ amplesso di Dio .