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DIALOGHI
bolarista sotto la veste della Perifrasi tessuta di terminida lui medesimo consacrati. Con questi abbellimenti iosarò il numerale Trenta-prusor-uno, e mio fratello il Tren-tcufuattro-chili-du .
Il 46. Bellissimo divisamente ! Questi eletti vocaboli nonsono stati in quella grand’Opera collocati perchè vi restinoindarno e superflui. Diversamente a che prò sì gran con-sumo di carta ? L’ averli posti là dentro senza quelle vil-lane majuscolc V. A. gli è un dire : fanne profitto. Cosìaddobbati mi avviso che troverete lieta accoglienza.
Il 3.. E se a raccomandare più efficacemente la nostracausa gli si porgesse una supplica tutta inaurata de’ suoinovelli vocaboli ?
Il 46 . Amico , tu hai fermata la starna. Non si fram-metta più indugio, e mano alla penna. Innanzi tratto .acciocché non facciasi confusione, partiamo gli officj. Tu,Trenta-prusor-uno , arrecati alle mani la nuova Crusca del-l’Adige , e vigila attento sulle parole. -Tu, Trentaquattro-chih-dii 1 , siccome il più savio, la farai da Oratore, e incorrente Italiano verrai sponendo i concetti della tua sup-plì ca. Ed io, siccome il più pratico del nuovo linguaggio,di cui ho l’onore di far parte, come vedeste, 1’ andrò in-gemmando de’suoi più scelti vocaboli che saprò. Ànimo,signor Oratore , date cominciamento.
Il 36. Al giusto, nobile e dotto Compilatore del Vocabo-lario di Verona le infelici ed umili parole Trentuno e Tren-tasei.
Il 46. Scrivi. Al dirittuvieri morganato et letroso Toca-bolistario de. Verona le miserie et picchine parabole Trenta-prusor-uno e Trentaqua1tiv-chiù-du.
Il 36. Piano un poco, Dottore: facciamoci a ben inten-dere. Questi bei termini sono gssi poi veramente dellaCrusca Veronese ?
Il 46. Tutti, salvo la voce Vocabolistario.
Il 3 1 . Dice il vero : ella è voce del martello del Tasso.Peccato che la non sia della nuova famiglia !