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fono affai acconce a fecondar la terra ; al fuoco , cheproduffero tante e tante arie materie; e più al vaporeelettrico, che, conforme è manifefto da molti fenomeni,che ho riferiti di fopra, il Vefuvio ha verfato in gran-diffima copia; giacché coita dalle pruove fatte dal SignorJallabert , e dal Signor Abate Nollet, che il fuddettovapore molto facilita la vegetazione , e maravigliofa-mente 1’ accelera.
Intorno alla novella produzione delle piante fegui-ta in Vico, in Sorrento, in Malfa, e in Capri, dove,com’è detto, non caddero le fuddette materie del Ve-
fuvio, e dove non vi caddero altresì abbondanti piog-ge , fe non dopo efTer pafTato un mefe dall’ Eruzione ,
io più a baffo dirò il mio fentimento.
CAPO XIX.
Di altre cofe accadute dop V Eruzione.
N Ella fine del proffimo fcorfo mefe di Agofto in
molti poderi , che fono alle baffe falde del Ve-fuvio fra Mezzogiorno , e Oriente sboecaron le foliteMofete , e quafi a mezzo Novembre del tutto Va-nirono . Elle magagnarono le acque di alcuni pozzi , edi alcune cifterne , in modo che bevute rifvegliavano
un difgufìtvole fapore ; ma non nocettero punto a co-loro,