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Ragionamento istorico intorno all'eruzione del Vesuvio che cominciò il dì 29 luglio dell'anno 1779 e continuò fino al giorno 15 del seguente mese di agosto / di Gaetano de Bottis
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efla fpelonca , e il cammino del Vefuvio .

Leccitato podexofo fuoco rifcaldò eziandio i ariadi altre antiche caverne del medefimo Vefuvio ( Pr<?«fflejfa 1.) t e fciolfe in vapori le acque copiofe ,che ve-rilìmilmente erano circonfufe allaccefe materie, e moltealtre acque, che fìavano nel feno del Monte ( 1 ) ( Pre-tnejj'a IV. Annoi. 3 . pag. XC. Cap. XXV ., e Annoi. 2. pag.XC1X. ), e mife e quella , e quelli in grandiflima agi-tazione e impeto ; e quindi nacque una orribile tem-

P e-

(1) Il calore, che cagionarono rinfiammate materie,che a fgorgo ulci-ron del Monte nella predetta fera , fu forte , che appena fi potea foffrirein lontananza di fei miglia dalla lua bocca. Dunque egli fu molto più forte

nelle vifcere del Vefuvio,e a molto maggiori diftanze fi diftefe ; giacche allaperto fu così veemente 3 e per confeguenza potè operare gli effetti , che fifolio accennati.

(2) Perocché laria cofuoi forti movimenti fviluppò laltro fuoco, cherain altre fulturee non accefe foitanze ; e lo fteffo fecero i vapori ; imperciocchéè noto, che fe il fuoco, in cui abbruciano ferro, rame, piombo, vetriuolo,e oiiofe materie, quale è il fuoco del Vefuvio, diviene più rabbiofo, e più at-tivo, quando è toccato dall acque, o da vapori. Egli è noto, che fe il piom-bo , o il rame fenduto fi metta in forme umide , produce!! un grande flre-pito ; o fe poche gocce dacqua cadano nel rame , mentre fi fonde , nafce unterribile romore, el metallo falra fuori con gran impeto , e fi diflìpa qua e

, e fortemente percuote tutto ciò, che incontra, con pericolo di quei, chelo fondono ; e in fine fe ponefi dellacqua nell olio , che bolle, anche nafceun forte fcoppio. E qui mi torna a mente un particolar fenomeno,che offer-vai nellEruzione del Vefuvio , che feguì lanno 177 6 . , che io per le miegravi occupazioni,e per altre circoftanze, che qui non giova riferire, non hopotuto finora defcrivere , ma, fe farà piacer di Dio , depriverò in appreffo 3e il fenomeno fu quello , che fegue.

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