fa, fia col detto pelo (eh 1 è uguale a 33. piedi d’ ac-qua, e più (2) ) nella proporzione di io, a 33., la qualproporzione tanto più crefce,quanto l’aria è più denfa,Ma T aria delle Vefuviane caverne era afìTai più denfadella noftra , fecondo quello che poco fa è accennato,e anche perchè era carica di molte e molte elafticheefalazioni (3) ; e fu fcaldata da un calore affai più forte
di quello dell’acqua bollente. Dunque il fuo sforzo do-vette
(2) Ed ogni piede cubo di acque pefa 64. libbre.
(3) Per cagione del gagliardo fufeitato fuoco da molte > e molte bru-
date materie, che fo no dentro il Vefuvio , dovette fenza alcun dubbio sboc-care una grandiftìma quantità di vapori , che i moderni FifTcì chiamano gasmephiticurn , e aria fi [fa , che fono elaftici , e, fecondo le pruove fatte da’ Si-gnori A yen, e Chaulnes, fono quafi due volte più pefanti dell’aria, e han-no la forza di fpanderfx , e la forza elamica , e altre qualità . Imperciocchécolia dall’ efperienza , che , quando fuccedono delle forti eruzioni nel dettoVefuvio, dalle antiche lave , che giacciono nella fua fuperficie, efeono mol-tiffimi de’detti vapori , che comunemente chiamanti Mofcte .
E per le fermentazioni de’ piriti fulfurei , di fèrro , e di vetriuolo , cheprecedettero l’incendio ; e per la combultione, e per lo fciogliménto di tan-te e tante diverfe folianze fulfuree , metalliche , di fai marino , e di altri
fali ; e altresì d alle diverfe combinazioni di e ffe , che fi fecero in occafìonedell’ incendio, forfè nacquero innumerabili altri vapori elaftici, gravi, ed in-fiammabili , e altri anche elaftici , e gravi , ma non accendibili. Ha la Na-tura nella fua chimica ammirabile officina mezzi affai pronti , e fpediti daprodurre de’detti vapori, che, per le gloriofiffime fatiche de’SignoriPrieftley,Lavoifier, dell’ Abate Fontana, e di altri valenti uomini, l’Arte al prefen-te con ingegnofi, e acconci modi sa trarre da varie fpecie di corpi. Ora' £predetti vapori per le loro accennate qualità dovettero al certo molto aumen-tare e la denfità della mentovata aria fetterranea, e la fua forza elalUca.