„Dilfi Scrittori degni di fede; perchè so, che ilSignor Ferro parlando del noſtro Etna nelle ſueö 0%%, carte geografiche fatte per le guerre d'Italia(a), nar-. 2 10 85 ra, che nell“ anno MDCLXXXII. cominciarono à. Sg anno M. 12 ö 5 24 ö 8
N DecV. pullulare i fuochi dall' Etna, e che nel meſe di Giu-gno dell' iſteſſo anno mandò fuori una gran copiad' acque, le quali inondarono tutte all' intorno lefoggette campagne: Nel meſe di Gennaro MDCL-XXXII. i fuochi cominciarono, e nel ſeguente meſe diGiugus ne uſel unn o gran quuantitaà d acque, che neH inondata la campagna all intorno. Queſte ſono leſue parole volgarezzate dal Franſeſe: Ma la falſitadi. quelto racconto chiaramente ſi vede dandoſi umcocchiata a quanto ſeriſſe ſu'l fuoco di queſt' annomedeſimo il P. Maſſa, che non ſolo fu Autore con-tempotraneo ma ſi conduſſe pure alla Montagna0 es Ollexvarlo diſtintamente, ſiccome lo deſoriſſe(90 33 53 ſenza far memoria alcuna d' una circoſtanza cotan-Cap. XVIII pu. to rilevante quale ſtata ſarebbe la detta Iuonda-S3 zione; ed il noſtro P. Priore Amico; il di cui preg-gio non ſolo è di eſſere ſinceriſſimo nelle Storie—,che ha ſeritte, ma pure aſſai pid d' ogu' altro be-navveduto, non fa memoria alcuna di tale acciden-te. Siccome dunque chiaramente ſi vede, che ſiadello'ntutto falſo il racconto di codeſto buon Geo-grafoʒ cosi viappiù mi confermo nell opinione mia,che gl Elteri ſi ſogliono bene ſpeſſo ingannate in-torno alla noſtra Storia di Sicilia, perché poco in-formati delle vere, e ſincere notizie della medeſi-
ma(1)
2 F Sola.(1) Sarei troppo ſtucchevole, ſe pretendeſſi qui arringare tutti glierxrori, nei quali ſono urtati molti dotti Stranieri, che hanno. ferit-to alcuni punti di Storia Siciliana, Solo per non diſcoſtarmi dalPreſente argomento ne adduco alcuni ſpettanti ai fuochi di Mon-gibello. Riferiſcè per tanto il Gimma(Tom. II. Lib. VI. Cap. VII.)che l' ultimo IJremuoto, il quale rovinò' la noſtra Città, e buona
f parte