anni, sospirava verso Itaca, ed il votopiù dolce che Crise fa per la felicita de'Greci è questo; possiate voi ritornare fe-licemente alla vostra patria!
La via Suburra, dove Cesare Plinio ilgiumore e Marc 5 Aurelio, nella loro giovi-nezza, fecero dimora, discendeva dalCelio sino all 5 Esquilino. Quantunquefosse quello il quartiere delle personequalificate, pure vi ci si vedevano ses-santanove botteghe. L 5 arsenale si trovavapure su quel colle dal quale la vista siestende sopra un ampio campo di rovineconfusamente ammonticchiate, e presentale forme le più singolari.
La statua equestre di Marc’Aurelio futrovata nella villa Massimi. Mamurraelesse il Celio per edificare in Roma lasua magnifica casa, dove questo ammi-nistratore degli eserciti sfoggiò, sotto laprotezione di Cesare, un lusso fino a quel
madre del Santo. La seconda cappellacontiene due altri freschi celebri: unodel Guido pure, 1 altro del Domenichino .
Il fresco del Domenichino è la flagella-zione di S. Andrea, dipinto ammirabile;quello del Guido rappresenta il medesi-mo Santo che va al martirio ed è pureun lavoro sublime. Una statua di SanGregorio, principiata da Michel Angeloe terminata da Cordieri, è il solo orna-mento che desta l'attenzione nella terza
cappella.
San Stefano Rotondo, che s’apre sola-mente alla domenica di buon mattino, èpure uno degli edifizj antichi ( forse untempio consacrato a Claudio ) convertitiin chiese verso il quinto o sesto secolo.I suoi successivi ristauri fanno fede delconsecutivo decadimento dell’arte.L 5 antica chiesa di S. Clemente presenta
il meglio conservato modello della dis-
urotezione av cesare, un lusso uuo ° . Amai-
tempo ignoto ri signori del mondo. L posile delle
chi. di San Gregorio edificala »1 grado dell, «m ani,chiù» la fontoo» _monte Celio, cogli aranci di un' amica di quella chiesa non male .1 ■l»'"^casa patrizia, occupa una delle più belle colo, come ta uni no ero, .positure che si possano immaginare. In al nono, e dimostra quanto arnpn te
un giardino alligno .eoo Ire cappelle edl- petunie nell' Occidente eficate secondo le piante date da San Gre- nell’Italia , la maggior parte s tcu-
gorio. La prima arricchita da dipinti a zioni e delle pratiche usate ne e cofresco del Guido, è dedicata a Silvia, zioni romane .
li caldo eccessivo che mi aveva oppresso aveva ideata. Uscii adunque da Roma sino dal mio arrivo, essendo alfine sensi- per andar a vedere quella parte del La-bilmente diminuito, stabilii di far alla zio nella quale Virgilio ha posti gli ultimicampagna la gita che da assai tempo sei atti del magnifico suo dramma VE-