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4 (1837) Regno Lombardo-veneto e minori stati vicini / per cura di D. B. [Davide Bertolotti]
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REGNO LOMBARDO-VENETO

cisalpina ; indi fece parte del regnodItalia fino al giorno 22 aprile 1814 ,jn cui tornò sotto lAustria . Sostennevarii disperati assedj in cui più duncapo-lavoro delle arti belle fu predadella nemica rabbia ; vide pure nel suoseno radunarsi parecchi concilj. Essaconserva tuttora più d un monumentoche attesta la splendidezza de suoi pas-sati sovrani. Il Mincio dal cosi detto lagosuperiore dividesi in tre canali formantidue isolette su cui sinnalza la città. Ilcanale di mezzo con la sua acqua semprelimpida traversandola da maestro a sci-rocco, vita e moto a parecchi opificj,ed allestremità a scirocco forma il Por-tocatena, ove approdano le barche. Latnolt acqua renduta quasi stagnante allintorno ne rende laria alquanto greve.Il clima si è però dassai migliorato dopoehe alcune paludi vennero prosciugate.Le maggiori contrade, tra le quali pri-meggìa la Virgiliana, sono ben ventilale,ariose e tutte convergono al centro. Unargine circonda la così detta Anconetta,e fra essa e la città si vien formando unameno passeggio. Virgilio e Giulio Ro-mano si direbbero per le sublimi lorodoti dingegno i sovrani del luogo; ilprimo regna nei campi, 1 altro in città.Mantova non è mia, diceva FederigoGonzaga, ma bensì di Giulio Romano ;0 mirabili monumenti di tanto artista,sorgono il palazzo ducale, la cattedrale,il tempio maggiore. Ancora con ammi-razione si addita la casa in cui abitavalillustre artista meritamente riputatoil miglior discepolo dellUrbinate . Bellaè la cattedrale, e ancor più bella lachiesa di santAndrea, architettura delfamoso Alberti. Fabbriche ragguardevolisono pure la cittadella; i mulini, le ma-

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cellerie, il ponte San Giorgio, il teatro e1 anfiteatro virgiliano uno dei più elegantid Italia , costrutto, non ha molto, da unprivato cittadino. »

Egli fu scritto , Marone felix Man -tua\ ma oltre a Virgilio, ella e il suoterritorio diedero i natali a molli insigniletterati e poeti. Citeremo tra questi ilCastiglione elegantissimo autore del Cor-tigiano ; Teofilo Folengo , più noto colnome di Merlino Coccaj, inventore dellostile maccheronico ; Saverio Bettinelli ,scrittore moltiplice; Batista Mantovanopoeta latino del secolo xv; Olimpia Mo-rato, una delle più illustri donne di quelsecolo; Pietro Pomponazzi , acuto filosofo;il trovatore Sordello, cantato da Dante ;e molti egregj uomini, molte insignidonne di casa Gonzaga.

Questa mantovana famiglia, che ascesealla dignità ducale e venne in tantosplendore , ebbe i sicuri suoi principiiverso il mi. Luigi Gouzaga fu il pri-mo di essi che salì al governo dellasua patria col titolo di capitano e signordi Mantova nel 1828, dopo la solleva-zione popolare in cui Passarino Bona-colsi fu spento.

«Equo e moderato fu il reggimentodi Luigi Gonzaga , i cui figliuoli uscironopiù volte vittoriosi nelle guerre che Lu-chino e Bernabò Visconti collegati conaltre città a lui mossero. Compianto daisuoi concittadini, morì nel i 36 i in etàdi g 3 anni, e trasmise la signoria al figlioGuido. I Gonzaga, frammezzo alle con-tinue guerre coi principi e le repubbli-che italiane , andavano accrescendo laloro potenza, e quantunque alcuni traessi si macchiassero personali delitti,cercavano però sempre di cattivarsi la-moie dei sudditi con un dolce governoi