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tempi, quando ì comuni lombardi unoa gara dell’altro riedificavano le loro, eforse fu costruita dopo che il terremotodel 1116 ebbe distrutta la primitiva.Più antico è il bellissimo battistero otta-gono, anteriore agli archi acuti. Delfamosissimo Torrazzo , la parte quadratasi fa rimontare sino al y 54 ; e poiché sitrova memoria che i Guelfi, nel 1284 >eressero questa torre , vuoisi intendereche v’abbiano imposta la parte conica. Idominatori di Cremona, massime Cabri-no Fondulo , abbatterono le tante torriche a questa città guadagnarono il nomedi turrita, ma risparmiarono questa, chesi tiene per la più alta d’Italia . Poichéper quattrocento novantotto gradini seisalito al piano delle campane , 1’ occhiotuo spazia larghissimamente sulla ster-minata pianura, che i Lombardi chiama-no la bassa. A levante, lontano 4 o mi-glia, vedi Mantova , e a quasi egual di-stanza verso nord-nord-ovest Bergamo ,e verso sud-sud-ovest Pavia : ad ovest-nord-ovest Lodi , remota 3 o miglia eCrema 20 ; ad est-sud-est Sabbionettalontana 27 miglia, e a 5 Brescia versonord-nord-est, per tacere Borgo S. Don-nino, Parma, Piacenza , lontana 1 5 mi-glia, e 5 o Milano , e cento borghi e vil-laggi , ed il corso maestoso del Po chegià ne radeva le mura, e de’ tributar)suoi l’Adda , il Serio, 1 ’ Olio che quiconfluiscono.
« Delle statue che adornano questafacciata, due rappresentano i santi Imerioed Omobono patroni della città : e duei santi Pietro e Marcellino, alla cui in-tercessione attribuirono una segnalatavittoria, che l’undici maggio I2i3 ripor-tarono i Cremonesi sui Milanesi : — ilcielo chiamato complice dell’ eccidio
fraterno. Curiosa è la storia delle altredue più rozze e antiche poste sulla log-getta nominata la Bertazzola. I pregiudizidegli eruditi ti diranno che quell’ uomoè un Ercole, fondator della città, disot-terrato nel i4t7 : * pregiudizi del volgoti racconteranno ch’egli è Zannino Bai-desio della Palla , che col valor del suobraccio, nel 1090, riscattò Cremona dal-l’annuo tributo di una palla di cinquelibbre d’oro che pagava all’ imperatore :e che la donna è Berta sposa di lui, o lamoglie dell’imperatore che favori l’eroe.In riconoscenza, il 1 4 agosto, vestivansisfarzosamente le due statue, e faceasicorrere un toro sulla piazza.
« E toro e leone vedendo effigiati ivipresso, gli eruditi ne traevano appoggioalla loro mitologica pretensione comesignificassero le imprese d’Èrcole. Ma ilbarone de Hammer, non è guari, avvertiche que’ bassirilievi raffigurano tino zo-diaco , simile a quelli sui templi egizj,ove i segni, eccetto uno, son posti nell’ordine naturale, rappresentati da figurecogli emblemi delle operazioni agricolee de’ lavori domestici de’ varj mesi; senon che procedono, non come si suolein Europa , da sinistra a destra, ma siall’ opposto. Nessuna relazione tengonocoll’ iconografia simbolica cristiana , ffl asomigliano ad altri che si veggono soprachiese del XIII e XIV secolo a Fornovo,a Borgo San Donnino, a Parma, a Mo-dena, a Piacenza, a Ferrara . »
Nell’ interno del Duomo di Cremonaoltre a molte antiche pitture , ammirasila Crocifissione, che vien reputata il p lUeccellente lavoro del Pordenone . Questogrande artefice vi fece pure altre opere»tra le quali un Cristo morto ; dipintura» •nostro parere, più esimia ancora della