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4 (1837) Regno Lombardo-veneto e minori stati vicini / per cura di D. B. [Davide Bertolotti]
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*5o L'ITALIA

tempo i canali di Linguadocca e di Brid-gewater. Da Lecco parte la nuova stradamilitare pel Tiralo $ e qui si deve co-struire una fortezza. Deh il Cielo allontaniil tempo, quando il cannone torni adestar funestamente 1 * eco di Mombarroe di Laorca ! » (*)

Daremo fine a questo ritratto del La­ rio coi seguenti cenni generali.

« Ove questi monti dechinano al Iagosono vestiti doliveti, di fichi, di gelsi,digrumi, di grani, di vigne che dannosquisiti vini singolarmente a Griante , aBellagio , a Bellano ed alle Trepievi : almezzo sono a castagni : le alture a pa-scoli e prati per lo più comunali. Lassùtroverai da pascere la botanica curiositàcon rarissime specie alpine, la campanulaspicata , bolognese e glomerata : la cen-taurea splendente , jacea , paniculata ,coriacea : il crisantemo corimboso, iltrifoglio ibride , la celti australe, la chi-ronia ramosissima: a tacer anche la doraperfoliata, il citiso nereggiante , gli a-dianti, i napelli, le ononidi. Da quellevette spicca il volo laquila reale: so-vente ne odi il grido del cuculo e il que-rulo stridore del gallo di montagna: epuoi far dilettosa ed utile caccia di co-turnici , di lepri bianche, di marmotte,di tassi, di volpi. Rari sincontrano i lupi,più rari gli ersi, se pur talvolta la famenon li caccia presso le mandre pascenti.La lontra annida tra le fessure degli sco-gli e le cave radici de salici e depioppi:il ghiarolo (pavoncella tringa") sul gretodella riva : e tra le alghe i gabbiani.

« La popolazione che abita queste riveè tanto industre quanto vivace: in paesecoltiva il meglio che si possa i campi :

poi si spande a torme per 1*Italia , laGermania , la Francia , lInghilterra ,fin per lAmerica ad esercitar grosse pro-fessioni , od a cercar fortuna facendo damereiaio, da barometrajo, da capoma-stro , nella qual professione aveano gridoi Comaschi sin dai tempi longobardi.Maschia beltà fiorisce sul volto agli uo-mini robusti : le donne

A cui vivo e schietto

Aer ondeggiar fa il petto,

svegliate e di mente e di cuore, tra ti-mide e baldanzose , portano la cortesianegli atti, il fior della salute in viso: belfiore che presto appassisce per le gravifatiche in che si stancano , anche allor-quando più la natura chiederebbe ri-poso. » (*)

Monza , Desio , i monti della Brianzanella primavera, Borgo Vico ed in ge-nerale il lago di Como nellestate, e Va­ rese nellautunno, sono i principali con-vegni dei doviziosi villeggianti di Milano -

Varese è piccola città che siede tra illago di Como, il lago di Lugano ed illago Maggiore . E distante da Como 16miglia, da Lugano 12, da Laveno terradel lago Maggiore 12, e 27 da Milano alla cui diocesi è sottoposta. Poco è lon-tana dalla riva destra dellOlona , non cheda un laghetto cui essa il nome. Ce­ sare Cantù così la descrive in compendio!

« Vuoi le etimologie? Kosisium, B a 'retium, Vicus , Varonis , Fallesium,V^allis ad exitum, e forse altre ne da-ranno, tutte precise ed attendibili comesono generalmente tali derivazioni. Abuon conto noi traviamo questa terrachiamata Varese già in una carta delio 36 , ed anzi che tenere le strane eli-

(*) Guida al Lago di Como ,

(*) Cesare Cantù .