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Statistica della Svizzera / di Stefano Franscini
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Cnlortr efreddo.

Più in alto le fontane vanno soggette a presen-tare anomalìe per la vicinanza delle nevi perpetue.Ciò non ostante Wahlenberg vi ha fatto sopra alcuneosservazioni. Sul San-Goltardo a 6076 piedi di ele-vazione, per esempio, trovò di 3 , o 5 la temperaturadi una buona fonte.

« L’ autore, prosegue 1 ’ articolo, inferisce da ciò« che precede, chela temperatura media del suolox nella Svizzera settentrionale trovasi in rapporto« con quella dell’ aria così coinè avviene nell’ Eu-1 < ropa boreale ; egli però ammette che nella base« della Svizzera la temperatura della terra eccede dì<‘ poco quella dell’ aria , ma che rimontando allex Alpi essa non si raffredda così rapidamente comex questa; cosicché la differenza tra le due temperaturex s’accresce a misura che tu salisci di più, e men-x tre nelle basse regioni non è quasi sensibile, versox il limite inferiore delle nevi perpetue si è di 4 > ^x (term. centigrado) e 3 . 6 (term. Réaumur).

Il freddo viene anche indicato da varj feno-meni, tra i quali si distinguono 1’ altezza e duratadella neve e del ghiaccio, il congelamento de’ fiumie de’ porti, de’ pozzi , del vino nelle cantine , dellaterra a graudi profondità cd altri parecchi. La Sviz-zera ha bensì de’ paesi dove la quantità della neveche cade in un anno è straordinariamente grande ,alzandosi essa fino a 5 , fino ad 8, fino a io pie-di e più ; ma pure il freddo non è in generaleacutissime; e paesi, come la Francia e la Germania ,dove non si ha mai tanta neve quanta ne cade in va-rie contrade svizzere, vanno soggetti a provar freddipiù rigorosi de’ nostri. In generale gelano nella Sviz-zera solo i laghetti, i ruscelli ed i torrenti. Nonneghiamo però , che molle delle nostre acque