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u via di pubblico atto, che ripigliava possesso di sua“ antica signorìa c de’ suoi antichi diritti in tutta la Svizzera .« loro pienezza. Sorpreso, credendo siffatta dichiara-li zione un ordine del vincitore del rjuale vedeva le« bandiere, il popolo si tacque in inquieta aspetta-li zione. Soletta e Friborgo imitarono l 1 esempio di« Berna: Lucerna fece lo stesso poco dopo. A Zurigo >• la Dieta annullò l’atto di mediazione in virtù“ del quale si trovava convocata , e stabilì le basi“ d’ una nuova federazione de’ diccinove Cantoni“ ( 29 dicembre ). Questo non era punto ciò clie« domandavano i dominatori : essi volevano il ri-« stabilimento de’ tredici Cantoni. I montanari deiu Cantoni silvestri furono instigali a sollevarsi. Ai« Cantoni di Vaud e d’ Aargovia crasi intimato« (24 dicembre^ di ritornare sotto la dominazione« bernese } ina e Vaud ed Aargovia ricusarono flera-<t mente. Interne dissensioni minacciavano la Confede-
« razione di un prossimo scioglimento.La dieta nuo*
“ vamente formata a Zurigo di deputati dei diccino-“ ve Cantoni (6 aprile 18x 4 ) era l’ultimo c debole“ vincolo che impedisse alla Confederazione di dis-“ solversi. Dappertutto quistioni, dappertutto odj.h S’alzano grida che domandano lo smembramen-« to delle porzioni di Svizzera , divenute indipen-“ ti dopo sellici anni e l’anr.ichilamento di loro
« libertà . In mezzo a queste procelle Zurigo ,
‘. Basilea e Sciaffusa si fecero osservare per lea-li le imparzialità : Vaud ed Aargovia , mediante“ 1 ’entusiasmo e l’energia de’loro popoli, mostra-ci rotisi forti e degni della libertà ottenuta. Nelle<■ città e nelle campagne di Basilea , di Zurigo e di“ Soletta gli amici della libertà erano presti a so-li giiire le insegne dell’ Aargovia. In questa e nelStatistica 16