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ehe un parelio, e per giunta un bolide che si staccò dallaluna : quasi fosse mestieri accattare anche dalle meteorenovelli tratti a lumeggiare un quadro già pe’suoi propritanto magnifico. Io penso che siano state illusioni ottichefacili ad occorrere a chi non se ne tiene in guardia, eprincipalmente a chi non ha molta pratica di guardare neicannocchiali. Cosi non poteva essere che una semplice ap-parenza l’aumento nel flusso del mare che dicesi osservatoa Venezia .
§ 8 .° Conclusione.
Crederci poi che questa mia relazione sarebbe incom-pleta ed anche infedele, se avendo parlato degli effetti fisicideH’ecclisse sugli animali, e fin sulle piante, tralasciassi diaccennare un effetto di ordine più elevato, come fu quelsentimento solenne, tendente al religioso, manifestatosinella moltitudine innanzi al sublime spettacolo da lei nonpiù veduto. Imperocché, se mai queste pagine dovesseropassare alla posterità, mi piace ch’essa sappia non avere lacolta società dei nostri giorni osservato il fenomeno coi ti-mori superstiziosi dei tempi andati : coi quali l’avrannoguardato anche oggidì sulle sponde del Caspio il Tartaro edil Kirchiso : ma non vorrei argomentasse dal nostro silen-zio averlo poi noi osservato colla indifferenza dell’ateismo.Certamente la sapienza di Dio , proclamata dal magistero del-l’universo, non ha bisogno della congiunzione di due astriper darsi a conoscere; ma noi siamo così fatti che i piùstupendi fenomeni, se resi ordinarj, non eccitano la nostraammirazione : dove che se qualche cosa d’insolito ci vienea scuotere, si sveglia allora quel sentimento che stava so-pito come nel fondo dell’animo. E che ciò sia avvenutonella presente occasione, ben molte relazioni, oltre il no-stro proprio testimonio, s’accordano a farne fede. Tutti sitrattennero in qualche riflessione sulla perfezione di questa