Delta Vosgar Poesia Lib. I. z
quando Saladino fece ampj. progressi, contro a i Cristiani, e FederigoIL. fu» investito» del Regno di..Sicilia. Oltre a che io truovo, secon-do anche il. sentimento dcll’istesso Allacci* che circa- il jzoo.. fiorisseAL Folcacchiero de’FolCacchieri Cavalier Sanese il qual. compone-va canzoni: onde in. tanta, vicinanza di tempo non. so, perche l’Al-lacci. voglia, dare il primato a: Ciallo . Nè di minor peso* è la consi-derazione, che in. qnc’temf>i.stdIT v’era.Maestro Piero'delle Vigne no-bile Capuano il qual morì. avanzato in et- oltre Panno» 1245. ed an-ch’egli poetò toscanamente,,il che-potè fare assai prima deil’i 197. Ev'éra , oltre a’suddetti,. Guido Guinictlll da Bologna , il qual fiorì nellazo., e nè più nè meno-poteva aver poetato assai prima,, siccome poe-tò perlochè dal Pocciantl „ che lannovera tra i, Fiorentini,,contra:la comune opinione•„ anzi» la verità,, che il vuol Bolognese,. vien di-chiarato Principe. de’Volgari. PoetiE. v’era finalmente, o v’era staro,fecondo.il Giambullàri „ un< Lucio» Dìruss ( z) da- Pisa,, di/ cui. non fi»truovam rime, il quale, egli vuol*, che fiorisse in> tempo»di»FederigoBarbarossa circa il 11.70.. il che , se fosse mai- vero, terrebbe ogni dis-siculrà .. Non dee pero» dissimularsi, il sentimento del Mo'ngitore , ilquale, dopo aver fatta di me onorara^menzione ,,mostra-1 antichitàdi CiuNo dall'esscre in» prova, allegato da, Dante , nel famoso libro Devulgati eloquentia ,, siccome gli è stato» acutamente, suggerirò dal chia-rissimo Signor Apostolo Zeno-
Ma il parer del Colocci, che Giullo toglieste a» i Grecia'/uoitem-pi dimoranti in Sicilia la forma di rimar per distìchi egli è , conpace di; tant’Iiòmo, la strana.cosa; imperciocchéaltro non trovan-dosi di> costui,che la cantilena detra di sopra, quella io la riconoscotessuta di: versi, sciolti,sdruccioli di otto.sillabe , e di» versi,rimati'di,sette senza sdrucciolo ; e con sei di sì fatti» versetti vicendevolmenteusati, e due. endecasillabi,rimati posti, in fine » veggo» fatta una. strofa,nella seguente guisa..
Rosa fresca aulentistim*•
Ca pari in ver t estatiLe Donne te destano)
Pulitile maritate( 3 ) „.Traheme deste focone.
,, Se teste a. baleniate:
Per te non aio abento notte e diaPensando pur di voi Madonna miaE benché leggasi impressa dall’AUacci» ciascuna: strosc in cinque Versi *,some seguono..
Rosa fresca aulentijsma ca pari in ver l estate-Le Donne te destano Pulcelle maritateTraheme deste socora se teste a bolontate:
Per te non aio abento notte e dia
Pinzando pur di voi madonna mia*. *
A 2 ciò"
(t) Si erede da alcune, che il nome , » lit storia di queste Drust sta rneràInvenzione del Giambullari.. (3) 1 due versi segnati con questo segno ,, sonai citati da Dantemel. lib, I, tap,iì, de Vult, Eleq, comi un esempio de'vsr^fi antichi siciliani,.