Delia Volgar Poesia Lib. I.
Spìrito Santo AmoreConfaiator interno*
Di quel lume superno
Signor illustra, il tenebrojo core*.
O raggio procedente
Da le due eterne Stelle'*
O Stella permanenteTrina, & una con quelle*
Di. tre sante face IleAccendi. Palma miaSì eh’io veda la viaChe voglia , e possi uscir di tenebroreO Sole incoronato>
De sette adorni lumiv. ’ . .
O foco temperato
Che abrasi, e non consumi*.
Tanti mie’rei costumi*
Amor, vieni a purgare :
E degnati, habitare
Nel cor acceso.'sol. del tuo fervore ..
O Cibo di dolcezza
Che pasci-, e non fastidi*.
Fontana d’allegrezzaCh'a mezzo il pianto ridi*
Di miei di voli gridiSignor benigno ascolta :
E Pocchio mio- rivolta
Dati mondo cieco al.tuo divin splendore*.
O refrigerio acceso <
D)m. nutricante foco -• O leve-,, e dolce peso*.
Affanno pien di gioco ,
Signor vien eh’io te invoco %■
L’ànima a te se inchina*
O sola medicina'
Condro le piaghe del mortal furore *.
Tu secsuave fiume
De bei parlar profondi:
Tu sei, mediante lume,
Che illustri * e non confondi ;
La tua lucerna infondiNel tenebroso ingegno *
Sì eh’ io diventi pregno -De la tua verità, che e senza errore «.Paradiso• amoroso ,,
Quando te baro io, o quando !
Amor tutto grazioso
Hor vien che io te dimando:
De braccia mie a te spando*.
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D’ogni