Band 
Volume primo.
Seite
54
JPEG-Download
 

54 - ’ 'Dell* Istoria

lo faro qual Cicala di Sole estivo*

Che canta per ardornon per diletto *Ascoltatemi ,, o Ninfe ;

Uditemi r o Pastori ,

E voi , dolci augelletti , e /<rrf Selve*Fresch’ aure , e fresche linfe *

O erbe* o frondi , o sten ,

© valli* o prati* o celli* e rupi* » selve*Canta de la sua Clori*

Di lei * eh'e prima insta le Ninfe errantiTirsi * eh'e il primo infra i fedeli Amanti*Al. Ed'io te sol* te bramo*

Eco gentil * che sei

Or intorno a quel!antro* or fu quel rio

Tu narra ali’ Idei, eh’ amo

Ch'ad esso i carmi miei

Volgo* come ho pur volti Alma* e desto ;

Indi soggiungi a lei

Che quante ha pene mai Tirsi per Clori*

Tansi sento io piacer de'nostri ardori*

Tir. O Pastorelle

Leggiadre* e belle*

Ch’ andate scaleePer queste balte*

Ditemi Voi ,

Qual i sta NoiDea degli Amori*

Venere* a Clori ìAlef. O Verjtosette

Cortesi aurette ,

Ch' a Delia intorno

Temprate il giorno* ^

Tra vaghi fiori n

Sentiste odoriPiù dolci , e gratiDe’suoi bei fiat il

Tir. Api gentili * eh ’» bei fior cercate *

A Clori andate■* eli ha ogni fiore accoltoSu’t vago volto ; .£ t'ancbe il mei bramate*Il mei trovate* se da voi si toccaLa bella bocca.

A!es. O Ruscelletti * che per vie fiorite

Lieti ven gite , ove i canori augelliDa gli arboscelli, e ta mia Donna uditeiDeh voi mi dite* chi di loro il vantostabbia nel canto .

Tir. La mia vaga leggiadra Pastorella

Quando ride talor sì fà più bella ;

Le dolci labra dolcemente schiude *