Band 
Volume primo.
Seite
177
JPEG-Download
 

Della Volgar Poesia Voi. I. Lib, IL 177

Del tuo Poeta si che hello volumeHonorato, e più vedesse lumeAl suo Artysta, che fu di ciò caso *

Poiché tu sai che fingendo, disse

De Stigie, di Caroti ■> e di sua cimba/

E del gran Fiuto, che la giù sortisse +

Mostrami adunque col tua chiaro ingegno -

Poi eh'ai bevuto di quel sacro-fonte r * •

Che dà Apollo a chi e d’onor degno vE v’è altro esempio d’Ugo di Massa da Siena nel seguente sonettopreso da. un MS. della Chìsiana. intitolato Sanisi Rimatori antichi , esegnato n.400-

Uno piacere dal core fi movoE. ài vedere gli occhi lo sentenziarE nasciene un pensiero che rimovt

In molte guise el core da intenda . ; i

Tanto lo bene che se ne commoveIn giudicare lo core non ha potenzaChe d'amore feruto e di me doveDentro dal corpo ove la conoscenza’

Pero nullo mi vale conoscimento.

Poiché feruto fi crudelementeDi quello foco eh'arde , e non fi spegni .

Dunque lo core è sempre giudicato

Da gli occhi che gli mostrano- il piaciereOnde lo mena , e tiene , e distringne-.

Ne i terzetti del qual sonetto sono , come 6 vede, quattro versi feton-ti e due anche rimati falsamente

Tra le qualità delle rime de’ sonetti dovrebbero altresì annoverarsi,le rime false , che a larga mano tra gli antichi si truovano sparse ;ma perché elleno non sono particolari de’sonetti, ma comuni a tut-te le spezie de’componimenti di que’secoli infelici, però oltre a que!tanto, che d’esse sparsamente abbiam detto-nella nostra Istoria, e di-remo peravventura anche nella presente Ampliazione , basterà di re-carne qui un’esempio assai cospicuo di Lino da Pistoja , il quale inquel Sonetto, che incomincia Se gli occhi vostri vedester colui alla ri-ma in ui cotrilpose colla rima in se, e in uè, così..

Se gli occhi vostrt vedtfser colui »

C'hanno feruto nel loco ove giace,.

Direste , che non è vista fallace.

Quel,, che dimostra lo mio cor per cioè ».

Che ogni membro de'aver valor da lui

Il qual dimostra fi come vi piace >

Morto della battaglia onde fi faceL'Anima pianto colle membra sue,.

Di va-