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Volume primo.
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223
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Della Volgar Poesia VoLL Lib. Ili, aij

^4 neh' ejja te aggi ali' amoroso gioco ;

E allor sa, che dal duol » eh’ or fi m'at tris a »

Esca i anima mia dolente » e trista »

De* Componimenti Toscani di carattere , t maniera Greca,. a Latina pe primieramente del Ditirambo «. CAP. XIV.

T UTTI i suddetti componimenti sono quei ritrovati da’Toscani »che anno il proprio nome » ed il proprio metro » a maniera » esono di carattere proprio Toscano: ora seguono quei» che godono lemedesime prerogative, ma il carattere è tolto da i Greci, oda i La- f

tini» e come dicemmo di sopra» sono i Ditirambi» gì’Inni » le Odi»i Salmi» e le Canzonette Anacreontiche.

Il Ditirambo è un componimento mescolato d’ogni sorta di versi»e di metri , e ripieno di stranissime frasi, e locuzioni ; e benché perlo più si faccia in lode distacco » nondimeno non è vietato trattarein esso anche altre materie capaci d’esser maneggiate con estro ga-gliardissimo» e con ismoderata licenza .

Egli » per quanto noi stimiamo » non prima del tempo d’AgnoloPoliziano capitò dalla Grecia (non sappiamo» che fusse in uso appo iLatini) nella Toscana » come abbiam detto nella nostra Istoria (a)dove diamo un’esempio tolto àM’Orfeo del mentovato Autore » sesa)i»£.i.pure non vogliamo credere ali*Atanagi » il quale nella sua Raccolta t*&'

{b)ae dà per cosa antica » e per una reliquia della purità naturale , .deli antica Lingua Toscana » un componimento d’incerto » il quale ’ j 2 *egli nomina Frottoletta e noi più volentieri appellerem Ditirambo, tavoUsono-perciocché più alle leggi di questo» che di quella si riconosce attenen- Incerto,te J e perché ne pare assai vago » e leggiadro , però il trascriveremoqui interamente: comeché per altro non ne paia di quella antichità»che giudica l’Aranagi.

Passando con pensier per un boschetto »

Dome per quello givan sor cogliendo eTo quel, to quel dicendo ;

Eccolo,, eccoloChe èì che è î

-E sor di Liso.

Va là per le viole.

O me ch’l prua mi pungeQufll T altra me Raggiunge ;

Vub che è quel, che salta >

’ E un Grillo.

Venite quà, correte »

Rapendoli cogliete.

E non sono est. /

Sì sono. Colei » a colei »

Vien quà » vien quà per funghi tCosà cosà per sermollino.

Noi sarem troppo, che’l tempo fi turba :

Ecco balena , & tuona

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E vefi