(a) GitolaCi arie. Apo-log. contr- de-tratta della,Poes. delMoccac,
rr6 De’ Comentarj Intorno AIMstoria
Che fu d'ero, il liquor , sii d’oro il vaso ;
E che non. teme occaso ,,
Aurea giurata un dì santa amicizia »
E vedrem , se non mente alto destino ,
Splender nel Tosco Cielo il gran Delfino %
E spero averlo, a uno straviz.z.0 accanto ,
Se de' Toschi Arieti storca ha l’incanto ,
E non solo iti questi metri, che possono soffrire tal carattere ; matroviamo ristretta il Ditirambo in tal’altro , che n’ è affatto, incapa-ce; perciocché il mentovato Marucelii » tra gli altri suoine fa unoin una sestina rinterrata ,. tessuta nelle prime dodici stanze di vet;siendecasillabi , secondo le regole di sì fatto componimento ,. e nelleultime sei di versi cttasillabi ,. ed endecasillabi alternatamente usati,,la quale è intitolata il Dolore. , ed incomincia , Già la mova stagionl’orrido al Cielo. Ma. quello,, che reca. piti maraviglia si èche talu-no ne ha fatti anche in forma rappresentativaintroducendovi piùpersone a parlare,, ed operare come. è quello delle JVoz.f.e d'Arian-na, del Gualterotti, ove sono introdotti Bacco , e Arianna , ed unCoro di. Soldati v ed un’ahro di Baccanti; e quelli altro del medesimointitolato la Vendemmia, incili, s’introducono Dameta e Lisetta, edqn Coro di Ninfe, ed un! altro di Pastori ».
Degl'Inni , e delle Odi CAP..XVI.,
G L’Inni,, che fono componimenti dì carattere Greccr,: furono, se-condo il Claricio. (4) invenzione del Boccaccio, il qual ne..compose in lode di Venere: ma perche niun’altro. Scrittore favella dì. sì fatte opere del Boccaccio, nè potiamo sapere,,che cosa elle si fos-sero, e come,,e con, quale stile tessute, per non, essere a noi passate,diremo , che nacquero ne 5 tempi più. bassi , cioè poco dopo l’entratadel secolo xvr..Chi ne fùsse. inventore, de’due,, che in que’tempi ne.composero , cioè Luigi Alamanni , e Bernardo Tasso , noi non sa-premmo deciderlo; (65) imperciocché ambedue fiorirono nel. tempostessoe comechè prima si truovino stampati queideirAlamanni, che
da lui.
( 65 ) Se PAlamanni prima del‘ Tasso,, » il Tasso prima dell' Alamanni cm-ponessero. Inni non è così facile, dì finire ,. quando entrambi fiorirono nello fissotempo ; pure su. qualche leggiera congettura, fondandosi , fi potrebbe dire } , che.l'Alamanni ne fosse l'inventore , truovandost impressi gl' Inni dell' Alamannidue anni prima, degVInni del Tasso ; posanche le opere Toscane di quello fure^no,la prima volta impresse in Lione per Bastiam Griffa »?/ izza. in 2,. parti,laddove gl' Inni di questo la prima volta che uscirono allaJuce fu nel 1534 - r-elSecondo libro, degli Amori per. leftampe de’Fratelli da^Sabio in 8. Il Fiamma
nelle sue rime spirituali molti ne lasciò scritti , e lichiamainni ovvero Ode in-differentemente , ma nella tessitura delle stanze segue piuttosto il Tasso y quantua-que di più verst stano tessute . Egli nella esposizione deWlnno ovvero Oda allaTempcranz-a ragionando di questa maniera ài comporre così soggiunge :: Il Sig,Luigi Alamanni Poeta Toscano molto celebrato.scriise alquanti Inniaque -sta imitazione, chiamando la prima stanza ballata , la seconda cont.raballa-ta , la terza stanza ; Ma i Poeti latini' , che si sono dati alla Melica , ®Lirica poesia uè’ loro inni hanno fatto una sola maniera di stanze » et m