Della Volgar Poesia Voi. I. Lib. ìli. 145
è fuso , essendo a Firenze memorie di parecchi antichissime Compa-gnie, e Confraternite , che dal cantar laude furon dette de’Laudesi,secondo il Cionacci (a) che ne reca .fin dal 1310. Oltre a die ve (a) osser.ne sono del B. Jacopone, che fiorì intorno al detto anno , ancorché rìm. sac. sa-étte, vadan con nome di Cantici . Molto fu frequentata questa sacrai- Medie.Poesia nel secolo xy« come abbiam detto nella nostra Istoria (68) e"/, iz,
come
î 68 ) Il luogo della Istoria citato molte volte in onesto capìtolo dal Cre-scimbeni non fi truova che nella prima edizione del 1698 . a pag, 397 . e nellaseconda del 1714 . fu tralasciato per li .motivi che nella sua prefazione portal'Autore . A comodo pere de’Lettori abbiamo giudicato necessario qui riportar-le tale quale ivi si legge : Compose Serafino Razzi Frate Predicatore , eMaestro,, un volume di Laudi per le Feste di tutto stanno , le quali,con titolo di Santuario di Laudi , e con varie annotazioni , mandò eglimedesimo alle stampe Fanno 1609 . in Firenze 4. Questo Religioso avvisa-vasi con tal sua faticosa Opera di ristorar Fuso delle antiche Laudi , in-torno al compor delle quali tutti gl’Ingegni pin famosi si essercitarono,specialmente ne'Secoli del 300. e del 400. ed in particolare in Firenze,ed in Siena , come dimostrano parecchi Raccolte di else , delle quali noine abbiam vedute tre, cioè una fatta da Jacopo di Maestro Dionigi de'Morsi Cittadino Fiorentino, impressa, con titolo di Laude facte , et com-poste da più Persone Spirituali , Fanno 1485. 8. contenente in se Laudi disedici Autori. Un’altra intitolata, Scelta di Laudi Spirituali , impressa inFirenze per li Giunti nei 1578. 4. contenente Laudi di venti Autori,tra i quali evvi alcuno anche del Secol del 5,00. ed un'a lira tutta d'Au-tori di Casa Medici, che fioriron nel Secol del 400. fatta da FrancescoCionacci , e stampata in Firenze Fanno 1680. 4. nella quale però , ris-petto a Lucrezia Tornabuoni de’Medipi , non si danno , che sei Laudi,che erano state prima stampate nella suddetta Raccolta del 1485. Maappresso me , oltre alla notizia di molte altre Operette Sacre composteda questa Virtuosissima Dama, si truova della medesima una CanzoneMs.per il dì Natale di Cristo N. S. incominciante ; Della Stirpe Reale 0 nateil fiore, la quale anch’essa è Lauda , mandatami dall’eruditissimo , e ce-lebratissimo Antonio Magiiahechi Bibliotecario del Serenissimo G. D. Or,perché di questa forte di Componimenti non abbiam fatto menzione ne-gli antecedenti Libri, stimiam nostro peso di favellar d’essa in questo luo-go . Truovansi adunque le Laudi di diversi metri; ma più che altri, fre-quentati erano in esse quei delle Canzonette; e, come abbiam detto , illoro uso è antichissimo : ma chi ne fosse inventore egli è incerto : anzi anoi affatto occulto; e cantavansi nelle Confraternite, gli annoverati nel-le quali , la mercé di quelle , chiamavan!! Laudesi . Solamente circa leLaudi, che intitolan!! de’Bianchi , crede!! , che elle prendessero origineda un Frate Gieluato, che appellavasi Bianco : Ma io stimo che piuttostoavessero tal titolo dalla Compagnia de’ Bianchi ( cioè de'.vestiti d'abito dicolor bianco) di Siena, nella quale incominciò a cantarsi Laudi circa il 1399.e terminossi Fanno 1400. per cagion di Pestilenza che la dissimi se; e cheil mentovato Frate non già dal Battesimo avesse ricevuto li nome di.Bian-co .• ma ben dalla siesta Compagnia , dove poteva estere annoverato : fon-dandomi in un Codice MS. di quei tempi , che serbasi nella BibliotecaChisiana , intitolato .* .Canzoni di Fra Giacopone , e d’altri , nel quale alfogl. 51. ieggonsi le seguenti parole, dinotanti, che il detto BiancoCreso . Jsi, Tolg. Poesia,. Terni. I. 6