( a ) Nota do-po ilBurchìel,com. dal Do.ni di stamp.di Vicenza. 3597 .
394 X>e’Coinentarj Intorno Ali’ Istoria
tolo, col quale sempre mai ha camminato .il Santo suddetto; e perciò.a lui Popera attribuisse;
In ordine poi all’.Acquettini , dice il Sai vini, che nel testo delGaleotti mentovato di sopra ali’ottava Lasciam portare al Gieta Ufasfina, si legge la seguente rubrica in margine Messere Joanne Ac-quattino, e dopo alcune ottave, a quel Verso , Che andar ratto nonpùchi doglia sente , si legge notato. Qui finisce Joanni Acquettini. II qua-le Acquetimi, che fu da Prato, fiorì in tempo del Burchiello, comeappare da quél sonetto di lui, che incomincia. Questi c’hanno studia-to il Pecorone ; e però se egli v’ ebbe parte, il Brunelleschi dovette an-ch’esso fiorire in tempo del Burchiello , cioè circa il 1430. e forsemolti anni dopo, trovandosi, che Panno 14.80. il Burchiello viveva in' Firenze (a) Ma comunque ciò siasi, certa cosa è, che se l'Autore di'questa Traduzione non fiorì prima delCambiatore, e’si fu contempo-raneo di lui,- e però non debbe assolutamente affermarsi, che il Cam-biatore fosse il primo Traduttore in Toscani Versi. Nè punto rileva,che la suddetta Traduzione del Gieta, e Birria, sia piuttosto traslata-zione di favola, che di parole, per esser l’opera di Commedia ridot-ta a Romanzo; perché oltre a questa si truovano due altre traduzio-ni contemporanee di quella del Cambiatore, e peravventura anche piùantiche. L’una si è la Buccolica di Vergilio tradotta in terza rima daBernardo Pulci, il quale fu fratello di Luigi, e di Luca, e fiorì anch’egli circa la metà del secolo xv. la qual Opera fu stampata in Firen-ze Panno 1481. e Paltra la Farfuglia di Lucano trasportata in Otta-va rima dal Cardinal di Montichiello, come apparisce dal fine del li-bro impresso in Milano Panno 1492. Explicit Liber Lucani Corduben-sis Poeta clarissimi translatus per R. in Christo Patrem, & DorninmL. de Montichiello Cardittalem digniffimum . Noi, ed insieme con noiil P. Domenico Antonio Gandolfo Eremitano di S.Agostino commen-dabile per la scelta erudizione in simili materie , il quale di questoAutore ne ha dato notizia, abbiam fatta molta diligenza , per ritro-vare chi egli fusse, e di che tempo fiorisse: ma nulla abbiam trovato,oltre a quello , che porta la suddetta nota; contuttociò dallo stile con-ghietturiamo, che se non prima , almeno nel tempo stesso fiorisse, chefiorirono il Pulci, ed il Cambiatore; e perché anche i lettori possanogiudicarlo, trascriveremo qui le prime due stanze.
Lo Spirito che spira dove valeSedendose nel alto Cielo EmpiròLucido, & radiante, como soleSmontando scenda giù de giro in giroE della grazia sua le mie paroleAdorni come fa loro lorfiroAcio chio possa ritrare lautoreLucano in rima senza alcuno errore .
Signor Salustio un gran savio RomanoIn uno suo libro scripse la cagioneDe la discordia che dice LucanoDe la qual non dechiara la ragionePero Signori alquanto ve despiano