Band 
Volume sesto.
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ioS Delia Bellezza 1 1

che chi gl’inventò, poteva far di meno d'inventargli; ed avrebbe pe'ravventura fatto meglio a lasciare il Mondo come trovato l’aveva*/^.Compatitemi, Logisto: troppo scrupoloso, anzi stitico , parmi*che voi fiate in questa materia; ed or m’accorgo, che a gran doveresuol dir Lacune, che chi non vuol mai giungere al fine della compo-sizione d’ un Dramma, lo sottoponga alla vostra censura. Log. Nonpuò dirsi scrupolo, ne stitichezza quella, che condanna, discretamen-te ciò, che non è lodevole. Lic. Ma voi lasciate d'annoverar tra i(!) fi buoni Compositori de’Drammi nobili (/) Egilo vostro Zio} Log. LaPanie di CM- nlo j e stja n’è cagione. Lic. lì faremo adunque noi, o Logisto ; poi-t ei chè non solo ad sigilo si dee onorato luogo tra quelli, ma di più in

quanto a me lo stimo il migliore tra i compositori de’Drammi eroi- -cogiocosi; imperciocché in esili, oltre ali'ufo de'sali, e delle arguzietratte dalla miniera di Plauto, v'i tal'artifizio, che la qualità di gio-coso non toglie punto all’eroico; e senza mostruosità vi si veggonounite sì fatte due spezie, anzi immedesimate, come chiaramente si ri-conosce dalla lettura del Pandolfo, del Mario in Cartagine, dell’A-mor vuol gioventù, e d’altri già rappresentati; e con maggior sua lo-de si riconoscerà da un’altro, che ora sta egli tessendo fall’Istoria d’Atenaida figliuola di Leonzio Filosofo. Eg. Orsù lasciamo di,ragiona-re, perché la giornata è già compiuta; e domane v’attendo per dis-correr dell'Epopeia. si perché dallo studio da me fatto intorno al Poe-ma, che dee considerarsi, mi sono accorta, che difficilmente in undiscorso si potrà compiere la tota! considerazione ; però potranno pre-(m) lise». p aral -fi anche Lieo [w], e Nedislo £»], i quali suppliranno il g-ior-FilippO' Suo- no a ppj. c fif 0 alla mancanza. Lic. Prudentemente voi dite , non purmercé della lunghezza del Poema, ma del grosso numero delle circo-li rondai ìgio’ stanze, che si richiedono per la perfezione di simile spezie di Poesia,Venertsjì .

Il Fine del Dialogo Sejìo