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PITTURE MURALI
zandosi con la persona, è in grado di spingere indietrola sinistra gamba, celare dietro la pianta del piè il capodell’estinto, e ottenere più facilmente che il tutto si asconda,come sopra avvertimmo, allo sguardo del genitore, al chegiova eziandio la interposta figura di Antiloco ? - Che poiqui si tratti di quelle operazioni che dissi attorno al cada-vere, si fa manifesto dalla posizione della donna tunicata e inofficio di ancella con anfora ed oenochoe, in cui possiamofigurarci rappresentata la bella Briseide *, e che con improntadi melanconia o di compassione, nel volto, sta in sul ver-sare il liquido sovra l’estinto disteso ai suoi piedi; a coprireil quale si può anche supporre destinato , come è detto inOmero , quel pallio appeso alla parete dietro alla Divinità,quando esso non voglia credersi piuttosto, conforme accennaidi sopra, spettante ad Achille . - L’artista in ultimo sembraaver voluto mettere in qualche rapporto di simmetria le duepittoriche composizioni coll’aver ritratto anche da questo latonella parte superiore quella specie di finestra, donde si veg-gono sporgenti quattro protomi equine falerate, e piene di vita,tre rivolte col capo a destra, una a sinistra nella direzione diun servo pronto ad assistere quegli animali col nutrimentocontenuto entro un gran vaso che ha alle mani. Invece di unsignificato simbolico- solare, qual si attribuì in altri casi arappresentanze identiche di busti di cavalli 1 2 , credo che siapreferibile il conghietturare in quella scena un’ allusione alcarro con cui Achille fe’ strazio intorno a Troia del corpo delsuo rivale , ovvero anche, sebbene crederei men giusto un
1 Briseide è supposta da Owerbeck e da De Witte nelFancella pressoAchille sul vaso edito da Inghirami ( Tav. cit .); De Witte, Catal. des vas. etbronz. Etr. sovra cit.; Cf. anche Gerhard, Auserles. Qriech. Vasenb. Ili,Taf. clxxxiv e cc.
2 Inghirami, Mon. Etr. I, Tav. xliii, n. 2 ; Cf. id. nella stessa opera, VI,Tav. G 3; Gerhard, Etr. Spieg. Tav. cxcii, quattro cavalli sopra la rap-presentanza dei pretendenti di Elena {l’Auròra).