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Orlando furioso di Messer Lodovico Ariosto : con gli argomenti in ottava rima di M. Lodovico Dolce, et con le allegorie a ciascun canto di Tomaso Porcacchi ...
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108 VENTESIMO QVARTO.. ni

Vi giunse vn messaggier del popol Moro,Di molti, che per Francia eran mandatiA richiamare a gli stendardi loroI capitani, e i caualier prillati.

Perche ITmperator da i Gigli doioGlihauea gli alloggiamenti già assediati,E se non è il soccorsela venir presto,I/eccidio suo conosce manifesto .

109

Riconobbe il mestàggjo i CaualieriOltre a Pi nscgue, oltre a le sopraueste,Al girar de le spade , e a i colpi fieri,Ossalice man non farebbono,che queste.Tra lor però non osa entrar, che speri,Che fra tant'ira scarnali presteI/esser mesto del : si confortaPer dir,CH J Ambasciami' pena no porta,no

Ma viene a Doralice, Scalei narra,ChAgramante, Marsilio,e SterilianoCon pochi dentro a mal sicura sbarraSono astédiati-dalpopul Cristiano.Narrato il caso,con preghi ne innarra,Che faccia il tutto a 1 duo guerrieri pianoE che gli accordi insieme, e per lo scapoDel popul Salarinoli meni in campo .in

Tra i Caualier la Donna di gran core,

Si mette, e dice loro, Io vi comandoPer quanto, che mi portate amore ,Che «serbiate a miglior' vio il brando,E ne vegliate subito in fattoreDel nostro campo Saracino : quandoSi troita ora assediato ne le tende,

E presto aiuto , 0 gian ruina attende .

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Indi il mestò soggiunse il gran periglioDe i Saracini, e narrò ,1 fatto 3 pieno :E diede insieme lettere del figlioDel Troiano, al figlio d'Vlieno.

Si piglia finalmente per consiglio,

Che i duo guerrier deposto ogni vencno,Facciano insieme tregua, fina 1 giorno >Che sia tolto Pastèdio a i Mori intorno ,11 ;

E senza più dimora > come priaLiberato dastèdio habbian lor gente,Non sintendano hauer più compagnia,Ma crudel guerra,e inimicitia ardente »Fin che con Parme dillinito siaChi la Donna hauer meritamente.Quella, ne le cui man giurato site ,

Fece la sicurtà per ambedue

114

Quitti era la Discordia impartente,Inimica di pace, e dogni tregua ,

E la Superbia vè , che non consente, vuol patir, che tale accordo segua .Ma più di lor può Amor quitti presente,Di cui Paltò valor nessuno adegua :

E se, che indietro, a colpi di saetteE la Discordia. e la Superbia stette.

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conclusa la tregua fra costoro,

Si come piacque a chi di lor potea.

Vi maucatia vno de J cattasti loro,

Che morto quel del Tartaro giacea.Però vi venne a tempo Brigliadoro :Che le fresche herbe lungo il rio pascea.Ma al sin del câto io mi trono esser giuroSi chio sarò, con vostra gratta, punto,

.oiopeferintani-iwogteae incòlsi,'destici i-doli sitin,ìstnifefegli ti?-

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II Fine del Ventesimo Quarto Canto .

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Orlando Furioso.

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