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Orlando furioso di Messer Lodovico Ariosto : con gli argomenti in ottava rima di M. Lodovico Dolce, et con le allegorie a ciascun canto di Tomaso Porcacchi ...
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TRENTESIMA

Che no potrà,se non co biasrno,e [corno,E inimicitia di tutta sua genteFare al marito sito mai più ritorno ,

Si che lo sappia ognvn pubicamente ,Come sbauea pensando,notte,e giornpPiù volte disegnato ne ja mente,

E tra lorera la promeilâ tale ,

Chel ritrarsi,e il penar più poco mie ..

icìd-n ' 1 ì quella vsata ne le cose auucrse"Ti* Di non mancarle di soccorsi fidi.

Dico Melissit Maga, non soffèrteVdirne il pianto, e i dolorosi gridi :

E venne a consola ila, e le presèrie >Quando ne fòlle il tempo alti sussìdi,

E disturbar quella pugna futura ,

Di espella piange > e si pon tanta cura .7+

jf^'Rinaldo intanto, e lindito RuggieroM.watc Apparecchiauan Parme a la tenzone,[««mi Di cui douea leletta al caualiero >

che del Romano Imperio era câpione .aiouî:;; E come quel,che poi che1 buó destriero®*l» Perde Baiardo âdo sempre pedonesglia'-vmi: Si elelse a pie. coperto a piastra > e a rna-)iIìiiÌì:îs Pazza , e col pugnai far la battaglia

O soste caso, o sofìe pur ricordo

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rotte!»

Di Malagigi sua, prolùdo,e saggio,

Che sapea,quanto Bastarda ingordoIl tagliohauea da tare a Parme oltraggioCombatter séza spada tur daccordo (gioLvno,e laltro guerrier,come detto bag-Del luogo saccordar prestò a le muraDePAntico Ari i,in vira gran pianura76

%e,ks7 A pena hauea la vigilante Aurora

3 come: :

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Da Postel di Titon fuor mesto U capoPer dare al giorno terminato ,e a Phora,CtPera presisi la battaglia, capo,Qu_ando di qua,e di là,vennero suoraI depurati, e questi in ciascun capoDe gli steccati, i pastiglio» tirato,Apprestò a i quali âbi vnalcar fermato.

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molto dopo Istrutto a schiera a fchieSi vede vfeir Pestercito Pagano fraIn mezo armato, e sontuoso veraDi Barbarica pompa il Re A tucano ,Esvn Baio corsier di chioma nera ,

Di fronte bianca,e di due piò balzano,

A par a par con lui venia Ruggiero ,

A cui sentir non è Martello altiero .

L'tlmo che dianzi con tr,maglio tauroTraile di testa al Re di Tarlarla ,

Destino, che celebrato in maggior cantoPortò i 1 Ttosino Hettor milPanni pria :Gli porta il Re Marsilio a canto a cantoAltri Prencipi, & altra BaroniaShanno partito lalcrarme sta loroRicche di gioie, e ben £ egiato doro . '

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Da laltra parte fuor de 1 gran ripariRe Carlo vici con la sua gence.dstirme- 'Coligli ordini medefmi, e modi pan.Clic cerna, se veniste al farro darme.Cingonlo intorno isuoi fimosi ripari :

E Rinaldo e con lui con cucce Parme.Fuor che lelmo,che fu del Re Mâbriuo ,Che porta Vggier Danese Paladino-

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E di due Azze ha il Duca Namo lvna ,

E salita Salamoii Re di Bertagna ,

Carlo da vn lato i tuoi tutti laguna :

Da Pallia son quei dAfrica.e di Spagna.Nel mezo non appai persona alcuna ;Voto riman gran sparin di campagna :Che per bando commune a chi vi sale,Eccetto a i duo guerrieri, e capitale.

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Poi che de Parme la feconda elettaSi-dièal campimi de! popolo Pagano :Duo sacerdoti, Pvn de Balera fetta ,Laltro de Pallia vscir co i libri in inailo.In quel del nostro è la vita perfèttaScritta di Curi sto - e laltro è P Alcorano.Con quel de PEuangelio si inalileLImperatoricó laltro il Re Agramante-8 z

-Giunto Carlo a PAltar, che statuitoI suoi gli batteano, al ciel leuò le palme ,E dislè: o Dio,citai di morir patitoPer redimer da morte le nostralme :

O Donna: il cui valor fu si gradito ,

Che Dio prese da te svinane salme:

E none mesi sii nel tuo santo aluoSempre serbando il fior vergineo salito.

Statemi testimoni,ch10 promettoPer me é per ogni mia successioneAi Re Agramante,Se a chi dopo elettoSarà al goiierno di sua regione,

Dar venti some ogni anno doro schiettoShoggt qui rima vinto il m o campione:E ch10 prometto subito la treguaIncorriyuciaf, clic poi perpetua segua.

Ese