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■Le architettate dei bel crine anellatSu l’orecchio ondeggianti; e ad ogni scoda.De’convitati a le narici mandaVezzoso nembo d'arabi profumi.
A io spirto di lui Palma NaturaFu prodiga così , che più non seppe‘Di che il volto abbellirgli; e a 1’Arte disse:-Compisci ’i mio lavoro ; e 1’ Arte suda.Sollecita d’intorno a 1’opra illustre.
Molli tinture preziose linfe1 Poivi pastiglie dilicati unguenti(Tutto arrischia per lui. Quanto di novo,
'E .mostruoso più sa tesser,spola,
! 0 bulino intagliar Francese ed Anglo• A lui primo concede - Oh lui beato,
[Che primo può di non più viste forme1 Tabacchiera mostrar / P etica invidiat Grandi eguali a lui lacera , e mangia;
[Ed ei pago di se, superbamente(jcCrudo sa loro balenar su gli occhi[.'ultima gloria onde Parigi ornóllo,.cForse altera così d’ Egitto in faccia[/Vaga Prole di Semole ( i ) apparisti
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Ci) 'Bacco Dio dsì Vino, figlio di Semel?,-*\)t di Giove .
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