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Tu pur grida commercio ; e la tua DamaAnco un motto ne dica. Empiono è veroil nostro suol di Cerere i favor* ( 1 ),Che tra i folti di biade immensi campiMove sublime
e suor ne mostra a pena^jTra le spighe confuso il crin dorato-XC Bacco , e Vetturino 0,2) i lieti poggi intorno<*Ne coronan di poma: e Pale (3) amicai^Litte ne preme a larga mano, e tondeCandidi velli, e per li prati pasce^Mille al palato uman vittime sacre:
'v? < 1 ) Farmento , la di cui semina , e coltiva-h* '
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vr (3) Dea degli armenti e dei Pastori. à(J) (4) // Moro, ì frutti del quale divennero jH
f di bianchi, neri, netla morte di Tisbe , che /< BTuccise sul corpo di Piramo Principe di Tessa-U,(figlia da lei teneramente amato. yj)
ST-u pur grida commercio ; e la tua Dama* Anco un motto ne dica - Empiono è veroRii nostro suol di Cerere i favor* ( 1 ),ipGhe tra i folti di biade immensi campij) Move sublime," e suor ne mostra a pena|jTra le spighe confuso il crin dorato-Bacco , e Vetturino 0 - 2 ) * lieti poggi itilo$Ne coronan di poma: e Pale (3) amicaRLatte ne preme a larga mano, e tondefi Candidi velli, e per li prati pasce^Mille al palato uman vittime sacre:îl Ci esce fecondo il lin soave cura« Del verno rusticale / e d’infinita» Serie ne cinge le campagne il tantoV Per la motte di Tisbe (4) atbor famoso-^Ghe vale or ciò? in le natie lor balieH Rodan le capre : ruminando il buesiiLungo ! prati natii vada; e la plebe«Non dissimile a lor, si nutra e vesta
"v? < 1 ) Tormento, la di cui semina , e colti
ziette insegnò Cerere.
( 2, ) Vertuti no , cioè cambiamento di siparja, Dio delta T J rimavera , fedelissimo S t(#) di Pomona .
vr (3) Dea degli armenti e dei Pastori .
W ( 4 ) // Moro, ì frutti del quale dìventf di bianchi, neri, netla morte di "Tisbe, ehxl uccise fu! corpo di Piramo Principe di Tefiglia da lei teneramente amato.
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