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A nobile calzar? chi tesser drappo„ Soffribil tanto, che d’ornar presuma„ Le membra di signor che un lustro a pena,, Di fendo conti? in van s’adopra e stanca„ Chi ’l genio 1 or bituminoso e crasso„ Osa destar. Di là da 1*alpi è forza(„ Ricercar l’eleganza; e chi giammai
Fuor che il Genio di Francia osato avrebbe.Su î menomi lavori i Grechi ornati„ Recar felicemente ? andò romito„ Il Buon Gusto finora spaziandoj, Su le auguste cornici , e su gii eccelsi„ Timpani de le moli al Nume sacre,n E a gli uomini scettrati ; oggi ne scende„ Vago alfin di condurre i gravi fregi„ In fra le man di Cavalieri e Dame:
„ Tosto sorse il vedrem trascinar ancoSu’molli veli, e nuziali doni-, Le Greche travi; e docile trastulloi, Fien de la Moda le colonne e gli archi„ Ove sedeano i secoli canuti.
Commercio alto gridar, gridar commercio]A l’altro lato de la mensa or odiCon fanatica voce: e tra ’l fragoreD’un peregrino d’ eloquenza fiume,
(Di bella novità stampate ai conio.Le forme apprendi, onde affai meglio poi,Brillantati i pensier picchin la mente.
Tu