Della Riforma d’Italia
vole. Qual è quello idiota, che in fattodi cose , che dal semplice natural razioci-nio , dipendono , non proferisca affai cosebelle, buone, e ragionevoli ? Sarà dun-que da fame tanto schiamazzo , se deiGiureconsulti di professione ne hanno tal-volta dette anch’effi ? Io sono di avviso,che i Legali di Roma fieno stati i grandiingegni, e le gran teste : e sono però per-sbasissimo, che se avessimo i loro libri in-teri , e che quel matto di Giustiniano non.ce gli avesse tolti , noi vi troveremmodentro delle gran belle dottrine. Mà avedere gli scritti di que’ grandi uominicosi come fono riportati nel corpo delleLeggi, tronchi, mozzi, incoerenti y e perlo più senza la spezie del caso, a cui siriferiscono , essi fanno una brutta figura ,
e non