Capo Decimoquarto. ;;r
e non se ne può cavare costrutto veruno ,che vaglia.
Egli è però ancora vero, che i primiGiureconsulti Romani, i quali tutti eranopatrizj, hanno inventato mille astruse, edifficili fandonie , mille sottigliezze , emille segrete formalità di parole, e difatti , colle quali hanno inviluppatotutta la materia de’ contratti, de’ testa-menti , e delle azioni. 11 qual partito fuda loro preso per tenersi soggetta la ple-be, e per obbligarla a dover ricorrere daloro ogniqualvolta ad alcuno di essa ple-be veniva l’occasione o di testare, o dicontrattare, o di succedere, o di piatiràin giudizio. Questa Giurisprudenza se-greta , forniolare, e cerimoniosa durò ungran pezzo di tempo in E orna, e passò
come