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sogno. Ma pure, poiché ella lo desidera, cerio, cerio, io leperdono di cuore, e tutti....”
"Tulli 1 tutti!” gridarono ad una voce gli astanti. Il voltodel frate si aperse ad una gioia riconoscente, sotto alla qualetraspariva però ancora una umile e profonda compunzione delmale a cui la remissione degli uomini non poteva riparare. Ilgentiluomo, vinto da quell’ aspetto e trasportato dalla commo-zione generale, gittò le braccia al collo di Cristoforo, e gli diedee ne ricevette il bacio di pace.
Un—bravo! bene!—scoppiò da tutte le parti della sala;lutti si mossero, e si strinsero intorno al frate. Intanto venneroservi con gran copia di rinfreschi. Il gentiluomo si raccostò alnostro Cristoforo, il quale faceva segno di volersi accommiatare,,e gli disse: "Padre, gradisca qualche cosuccia; mi dia questaprova d’ amicizia.” E si mise in atto di servirlo prima d’ognialtro; ma egli ritraendosi con un certo modo di resistenza cor-diale, "Queste cose,” disse, "non fanno più per.me; ma tolgail cielo eh’ io rifiuti i suoi doni. Io sto per pormi in viaggio: sidegni di farmi portare un pane, perchè io possa dire di avergoduto la sua carità, di aver mangiato il suo pane, e tenuto unsegno del suo perdono.” Il gentiluomo, commosso, ordinò checosì si facesse; e venne tosto un maggiordomo in gran gala,portando un pane sur un bacile d’argento, e lo presentò al pa-dre, il quale presolo e ringraziato, lo pose nella sua sporta.Chiese quindi licenza, e abbracciato di nuovo il padrone di casa,e tutti quelli che trovandosi più presso a lui poterono impadro-nirsene un momento, si sviluppò da essi a fatica; ebbe a combattere nelle anticamere per isbrigarsi dai servi, ed anche daibravi, che gli baciavano il lembo dell’abito, il cordone, il cap-puccio: e si trovò nella via portato come in trionfo, ed accom-pagnato da una folla di popolo fino ad una porta della citlà,d’onde usci, cominciando il suo pedestre viaggio verso il luogodel suo noviziato.
Il fratello dell’ucciso, e il parentado, che si erano prepa-rali ad assaporare in quel giorno la trista gioia dell’ orgoglio,si trovarono invece ripieni della gioia serena del perdono edella benevolenza. Labrigata si trattenne ancora qualche tempo,con una bonarietà e con una cordialità insolita, in ragionamentiai quali nessuno era preparato, venendo quivi. Invece di sod-