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I Promessi Sposi : Storia Milanese Del secolo Decimosettimo / Di Alessandro Manzoni
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come un fanciullo alla gonna della mamma. Quei che avevanomantenuta la piazza vola, fanno ora, con un sollevar di mani,di cappelli, come una rete, una nuvola, per sottrarre alla vistapericolosa della moltitudine il vicario; il quale entra il primonella carrozza, e vi si accoscia in un angolo. Ferrer sale dipoi; Io sportello si chiude. La moltitudine intravvide, seppe;indovinò quel che era accaduto; e mandò un fragore confusodapplausi e dimprecazioni.

La parte del viaggio che rimaneva da farsi poteva parerela più difficile e la più rischiosa. Ma il voto pubblico era abba-stanza spiegato per lasciare andar prigione il vicario; e neltempo delta fermata, molti di quei che avevano agevolalo lar-rivo di Ferrer, serano tanto insegnati a preparare e a mante-nere una corsia nel mezzo della folla, che la carrozza potè,questa seconda volta, scorrere un po più spedita, e con un an-damento'continuo. A proporzione chella andava innanzi, ledue turbe contenute sui lati si ricadevano addosso e si rimi-schiavano dietro a quella.

Ferrer, appena seduto, sera chinato per ammonire il vi-cario, che si tenesse ben rincantucciato nel fondo, e non si la-sciasse vedere, per amore del cielo; ma non fu mestieri del-lavverlimento.Egli, allopposto, doveva mostrarsi, per occuparee attirare a se tutta lattenzione del pubblico. E per tutta que-sta gita, come nella prima, fece al mutabile uditorio unaringa,la più continua nel tempo e la più sconnessa nel senso chefosse mai; interrompendola però a ogni tanto con qualche pa-rolina spaanuola, che in fretta in fretta si volgeva a sussurrarnellorecchio del suo acquattato compagno. "Si, signori; panee giustizia: in castello, in prigione, sotto la mia guardia. Gra-zie, grazie, mille grazie. No, no; non iscapperà! Por ablandar-los. È troppo giusto; si esaminerà, si vedrà. Anchio vogliobene a loro signori. Un castigo severo. Esto lo diga por su bien.Una meta giusta, una mela onesta, e castigo agli atfamatori. Sitirino da canto, di grazia. Si, si; io sono un galantuomo, amicodel popolo. Sarà castigato: è vero, è un birbante, uno scellera-to. Perdane, usled. La passerà male, la passerà male.... si estàculpuble. Si, si, li faremo arar dritto i fornai. Viva il re e ìbuoni Milanesi, i suoi fedelissimi vassalli! Sta fresco, sta fre-sco. Animo; esldmos ya quasi [nera.

I Promessi Sposi*