— 204 —
glio dire, avevano finito di strappare il catenaccio insieme coglianelli già traballanti. Fecero spiraglio, per dare l’entrata aldesideratissimo ospite, ponendo però una gran cura a raggua-gliar 1’ apertura allo spazio che poteva occupare la sua persona."Presto, presto,” diceva egli: "aprite bene, ch’io entri: e voi,da bravi, ritenete la gente; non mi lasciate venire addosso....per amor del cielo 1 Preparate un po’di passaggio per adessoadesso.... Ehil ehi! signori, un momento,” diceva poi ancoraa quei di dentro: "adagio con quell’imposta, lasciatemi passa-re: eh! le mie coste, raccomando le coste. Chiudete ora: no,eh ! eh ! la toga, la toga ! ” Ella sarebbe rimasta acchiappata frale imposte, se Ferver non ne avesse ritiralo con molta disin-voltura lo strascico, che sparve come la coda d’una biscia chesi rimbuca inseguita.
Le imposte risospinte e rabbattute alla meglio, venivanointanto appuntellate per di dentro con islanghe. Al di fuori,quei che si erano costituiti guardia del corpo di Ferrer, lavora-vano di spalle, di braccia e di grida, a mantener la piazzavuota, pregando in cuor loro Domeneddio che lo facesse farpresto.
"Presto, presto,” diceva anch’egli di dentro, sotto il por-tico, ai servitori che gli si eran posti attorno, ansanti, gridan-ti: "Sia benedetto! ah eccellenza! oh eccellenza! uh eccel-lenza!”
"Presto, presto,” ripeteva Ferrer; "dov’è quest’ uomobenedetto?”
11 vicario scendeva le scale, mezzo tirato e mezzo portatoda altri suoi, bianco come un panno curato. Quando vide il suoaiuto, trasse un gran respiro; gli tornò il polso, gli scorse unpo’ di vita nelle gambe, un po’ di colore sulle guance; e si af-frettò alla volta di Ferrer, dicendo: "Sono nelle mani di Dio edi vostra eccellenza. Ma come uscire di qui? Da per lutto è genteche mi vuol morto.”
" Venga con migo , usled, e stia di buon animo: qui fuori èla mia carrozza: presto, presto.” Lo prese per mano e lo con-dusse verso la porta, facendogli coraggio tuttavia; ma dicevaintanto in cuor suo: —aqui està el busilis! Dios nos valga!
La porta s’apre: Ferrer si mette fuori il primo; l’altrodietro, rannicchiato, attaccato, incollato alla toga salvatrice,