— S32
"Appunto: e tu dei anche avere inteso qualche tocco diquella campanella.”
"Uno ne ho inteso.”
"Era il secondo: al terzo saran tutti radunali: il padreFelice farà loro due parole, e poi si avvierà con loro. Tu, a quelsegno, portati colà; fa di allogarti dietro la radunanza, sull’orlodel viale, dove, senza dar disturbo nè farti scorgere, tu possavederli passare; e vedi.... vedi.... vedi se la ci fosse. Se Dio nonha voluto che la ci sia; quella parte,” e levò di nuovo la mano,additando il Iato dell’edifìcio che avevano dirimpetto, "quellaparte della fabbrica, e una parte del campo che gli è dinanzi,è assegnata alle donne. Vedrai uno steccato che divide questoda quel quartiere, ma dove interrotto, dove aperto, sicché nontroverai difficoltà all’entrare. Dentro poi, non facendo tu nullache dia ombra a nessuno, nessuno probabilmente non dirà nullaa le; se però li si facesse qualche ostacolo, di’ che il padre Cri-stoforo da *** li conosce, e darà conto di te. Cercala quivi ; cer-cala con fiducia e.... con rassegnazione. Perchè, ricordali che ègran cosa ciò che tu sei venuto a domandar qui: tu domandiuna persona viva al lazzeretto! Sai tu quante volle io ho ve-duto rinnovarsi questo mio povero popolo! quanti ne ho vedutiportar Yia! quanto pochi uscire!... Va preparato a fare un sa-grificio....”
"Già! capisco anch’ io,” interruppe Renzo, travolgendolo sguardo, e oscurandosi tutto in volto: "capisco! Vo: guar-derò, cercherò, in un luogo, nell’altro, e poi ancora da cimaa fondo, per tutto il lazzeretto.... e se non la trovo...!”
"Se non la trovi?....” disse il frate in aria d’un serioaspettare, e con uno sguardo che ammoniva.
Ma Renzo a cui l’ira, già già rigonfiata in cuore, appan-nava la vista e toglieva il rispetto, ripetè e segui: "Se non latrovo, farò di trovare qualchedun altro. 0 in Milano, o nel suoscellerato palazzo, o in capo del mondo, o a casa del diavolo, lotroverò quel furfante che ci ha separali; quel birbone che, sonon fosse stalo egli, Lucia sarebbe mia da venti mesi; e soeravamo destinati a morire, almeno saremmo morti insieme.Se c’è ancora colui, Io troverò,...”
"Renzo!” disse il frale, afferrandolo per un braccio, eguardandolo ancor più severamente.