HOOIO VI vxo« v.vrisr>v Lvilricri
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lalivi e i üiversi mocli clello seolpiro.liintraeeiato Io eaAioni e soAnati ipri-ini passi üi qnest'arto, ne eerea nellaraAione Io norme, nell'esporionral me-toüi, nella moeeaniea Al' istrumenti. Lnolo elie Ali seultori si vaAliono 6si pun-ti e 6el eompasso a reAolarsi nelle üi-mensioni 6ellv statuo, e serbaro fra Ioparti cli esse proporrione o eorilspon-clenxa. I,' ^Iderti arrieekisee In pratiea6ella seultura 6'nn nnovo islrumonlo,eol quäle PO88ONO Ali arlisti, qualun-que sia üelle liAuro elie 8i proponAoncl'esprimero l'altitnüino e la misura,oseAuirlo nel marmo sonraperieoloü'or-rore (1). ?>e minor Io6e meritü l'.Vl-berli per la sua operu intorno alla pit-tura (2), poielae non 8olo il primo ei5u tra 1 möllern! elie a serivorne im-
<l) Oussto istrumento ö eomposto 6i treparti , 6' un orrsso-rte , cli una irnc/« ecli un prorirbo. s Vsiii l'Vlberti stesso Sul-la maniera 6i eomporlo e cli usarlo.> 6Iiseultori non lo a6oprano; ma eiö non to-glie alla Zloria 6el!'Vllierti elie lc> inven-tö. Ke quest» visns climinuita 6alla se-guents consi6erarione « Il est tres vrai-» ssmblalils que lös proce6es invenles a» es scqst <psr la misura 6si eorpi) par» I^eon Llllerti et par l-eonar6 Vinci out» ete originairement 6es inventions cles» 6rees, ou plulöt cles Lg^ptiens. »
)2) Il ko-Lötti In il primo acl osservarelie 6us sono ls operelte «li l.eoue sullapittura , uns eclils, l'altra ineüita. lo quiparlo cli tre not! likri elie si liauno allestsmps. 8arel>be 6ösi6srLtnIö eliö gli sv-vsrlimsnti inlorno s qussi'srtö äistesi «lal-I' ^llierti in lingua itsliana, poi cla lui re-csti nella latina, vsclsssero mercs ls eure6i qualokö eruclito la pul>l>lioa lnos. I trsmentovali libri sono nel Collies Am 8tror-7.iano cleclieati al Lrunellsscki con qnsslsparols: « koieks io lui in cpiesta nostra» sopra l'allrs onoralissima patria riiiol-v to eompresi in molti, rna prima in te,» k'ilippo, s in quöl noslro amicissimo» vonato scullors,öcl in quegli altri Keo-» cio s I.uca e Llasaecio, essers a ogni>> loclata cosa inKegno äa von posporAli a» quäl si sia stato anlico e lamoso in que-» sts arti.... k! ss in lempo l'accacle o-» rio, mi pincerä rivöZga quesla mia o-i> perelta cis /'rclartt, quäle a tuo noms« ieci in linAUL toscana ». 0 artisli ita-liani, siele or voi coi voslri eonlsmpora-uei Ziusli quanw lo era l'Lli-erli?
prenäesse, ma per riclurla n principiisapienlomenle 8i valsv üelle malemali-elie üiseipline. Il prenüenclo clalln scien-ra 8ol quanlo alidisoAnava acl illuslrarla pralica üell'arle, otlenne In Aloriaancor piü cli Meile cli serka r misura nsl-1' v8o 8l6880 clel 8,apere. Ilpli eonsicleraI' 08len8ione nel cyncrelo innanri cli 86-pararla clni eorpi eol pensiero; ecl e neiroll clel In silosolia elie i Aeomelri 8t088iinnanri ct'immerA6r8i neAli nl>is8i clelloN8lraxiooi eono8eunc> in quäl moclo ven-Aano quL8te 'acl oriAinar8i nel noslroinlellello. kimnne ulla prospeltiva nnrilrovato clell'rllderli (3). parlarvi üelloregolo eli'eAli clä inlorno alle altrepar-ti clel In pillura, per voi eosi perili cliquesl'arte saredds inulile, per me eileiAnaro ne sono, perieoloso. Vi lra soloqnesto preeetto oli'esser puö oon ulili-lä rammenlalo: « t'eclc-Ii all'orcline elie» la natura lia poslo nelle noslro iclee,» rieeroalo, o arlisli, la verilä clel-» I' imilarione prima clslla bellerra clol-» le lorme. Ltii non riliae eosa alou-» na clal naturale non impara a «lipin-» Aer dene, ma si aeeostumi aAli er-» rori ».
kolrolilie lavellarcleAnaniente cli qnel-la Aiancl«; opera oncle I'rllperli clal li-bero sull'raAio 6 ei posleri ollenne il no-me 6 i Vitruvio liorenlino, oiii al parcli lui oonAiunAe all'esereirio clel clirola seienra clells aroliiletlonielre clisei-xline; ma io cli tali slncli inesperto,non Posse elie an«Iar üivisanclo il me-toclo elie nell'aureo suo libro tenne quelAranüe, in cni Io arli rinale, e mutelin allora , elibero propria o cleAiia lo-qnela. Lonsiclera 1 ' ^Ilierli die nellelabdrielre, siceome in tnlli Ali altrieorpi, vi e la maloria e la lornia: clo-versi la prima alla natura e la seeon-6 a all' 1NA6AN0 üell' arelriletto. 'lulla lalorra e la reAola üei 6 isoAni, exli «li-es , consiste in saper eon Iiuono opsr-fetto or 6 ine aclatlare, vonAiunAere in-siemo linee e 6 anAoli, on 6 e la l'ae-oia 6 eII' e 6 iti/io si eompren 6 a e silor-mi; nota elie ls labbrielio non soloprenclono norma 6 all' uso eui son 6 e-stinato, ma pur clal vivers civile. In-iatti non racle volle si abdelliseono Ioeitlä colle mani clenli arteliei, quanüooinar non si possono eolla Aloria 6 el-p imprese ; ma l'nmile aln turo cl' unospartano parla piü allamento aAli ani-
ü^el velo eonoseiuto anelis 6ai ms-temaliei sotto il noms 6i retieolo.