Mala formatione di traffationi. 24
diffoluto viuer mondano, et mortificano la carne per viuificar lo{pirito,quefte ofcurano la chiarezza della lingua,et rallargano o-gni firettezza d’ofleruato parlare, et effaltano, et diffendono laignoranza per abballare,et confondere la fcienza,
ORA trapafsiamo a ragionare delle traffationi del
la canzone del Caro mal formate. la cui mala for-
h matione procede o da difsimilitudine,o da ofcurita,
o da fconueneuolezza. Da difsimilitudine, pren
dendofi’ombra de gigli per la protettione de Va
1efi, Idoli,per Valefi et Farnefi, Conca, per la pianùra della fran-cia, Nouella Berecintia, per la francia. Da ofcurita fignificandofico Giacintii Farnefi, con Flora Firenze, con fuoco il defiderio.Da fconueneuolezza,attribuendofi il dipingere in fui gigli, e’nfu i giacinti il nome fuo ad A pollo, la reftitutione della falute,etdella liberta al raggio, il volare, el cantare al fuoco. Primiera-mente adunque s’è peccato indifsimilitudine nella traffatione diquefte parole, Venite al’ombra de gran gigli d’oro Care Mufe.Conciofia cofa che volendo il Caro confortar le mufe, o fe fteffocome poeta ad accoftarfi alla protettione della cafa reale di fran-cia habbia trafportati in quefto luogo in ifcambio della predettacafa i gigli dL’oro , o gialli, et in ifcambio della prorettione l’om-bra de gigli,mon s’auedendo egli, che Pombra, per la quale prin-cipalmente è(tata prefa la traflatione de gigli,ha gran difsimilitudine con la protettione di quella cafa, fotto la quale molti poetimenano vna vita gioiofa,er agiata, la doue fotto ombra de giglinon fi fa gia per hiftoria,o per fauola animale niuno in ifpecielta,che fi ripari dalla’ngiuria del freddo, o del caldo, et pure conuer-rebbe,che fimile riparo foffe piu euidente negli occhi della fron-te,& della mente degli huomini,, chg non è quello de poeti fottola protettione orariofa della cafa Valefia, fe fi douefle poter tra-{portare in luogo di quello. Si come per cagion d’effempio èmolto apparente nel cofpetto, et nell’animo d’ognuno il riparode pulcini fotto P’ombra dell’ali della chioccia, il quale percio èftato adoperato in traffarione,et in fimilitudine in fino dalla ferittura facra, per dimoftrare quale fia la protettione di Dio verfo i