DI CHI TRADVCE. 5che ſaceſſe coſa tale, ſe la fece non fu giudicata degnada quel grauiſsimo e profetico Scrittore d'eſſer nominataattendendo egli alle coſe grauize diuine; e queſta, eſſen-do cola, che par che ſeruaa gli ſcherzi. Ne gli ſcritti deGentili antichiſctimo è Vulcano figliuolo di Giunone, enepote di Saturno Creteſe. Hora egli è manifeſto, cheVulcano oltra modo fi dilettò dell arte del ferro, e la trat-to con induſtria marauiglioſa, come fi caua dall autoritadi tutti i pin antichi Pocti che haueſſe la Grecia, nè fi nar-ra coſa veruna degna di ſtupore per Lartiſicio, che da loronon gattribuiſca à Vulcano; come della rete inuiſibile,ound egli preſe Marte, Della ſedia coni lacci coperti, cheegli donò alla Madre, ond ella, come ſcriue Pauſania,nell Attica, rimaſe legata; del arme di Achille; dell ar-o di Diana; dell abbeueratoio de Caualli di Nettuno;del ſcettro famoſilsimo di Gioue; è dello Scudo di Her-cole, di cui ſcriue Heſiodo coſe marauiglioſe. Homero,nondimeno, fra gli altri Poeti Greci, antichiſsimo, fa fedech'egli valeſſe molto in queſti artificij Se mouenti percioche, oltra l hauergli dato nel xv11 r.dell'Iliade Ic ſeruen-ti d’oro fabricate da lui, che non meno che ſe foſſero ſtateah imate, e ragioneuoli, lo ſeruiuano. Soggiunge di queĩTripodi, che moſsi per via di ruote ſe n'andauano da ſeſtelsia combattere frà loro, e poi da ſe ſtelsì pure ſeneritornauano àcaſa.] verli del Poeta colà doue egli intro=duce Zeti andata alla ſua fucina per impetrar da lui armeper Achille, ſono queſti:
Lui ritrouò pien di ſudore intorno
A mantici‘aggirarſi; però ch'egliFabricato sbauea venti lauezgi,
Fol[4 locargli alle pareti in giro
De l alto ſuo ben fabricato hoſtello,A4 B Sotto