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ANNOTATIONI SOPRA LE
rome, e da Filone, fein queflo Iuogo s’intenda della ragione dellelene, 0 nd, Lacofa ce la dichiara ,anenza che appunto alla ragig«ne del nette, ödella libra, fi alpetti il.dichiarare quefta facilite,&difficolt&, di che fa mentione queflo Autoren
Tramezi.) aopdyuarta. Non hö faputo efprimere queßa vocecon altra migliore, che con quefta di Tramezo ,laquale m’ha parfoefpreßiua,& ufitata. La medefima u0ce vsö Michel Angelo Flozi0„nel tradurre i Libri Metallici di Giorgio Agricola, Il Com=mandino. nella traduttione de’ Spiritali, fi valfe della medefimaparola greca„non tronando fra lelatine parola ‚che di punto le ri-fPondeßens.
®11 Fine delle Annetationi, fopra 1e Machine Se mouenti,
RORULRO WORAN HIN RER
ANNOTATIONISOPRA LEMACHINE STABILI:
& NTORNO cardinetti)£v Trac koir, Nel tefloA Greco fi legge correttamente” Tyros, questavoce fignifica, fecondo Suida, quell’entramente8 che fa alcuna eftremitd in alcun Iuogo cauo, fi co-£ m me& il concorfo della parte, che dalla mano al“”..cubito con, quella, che& ‚dal cubito in. sn, nelqual Inogo fi fa come»n nodo, nelquale il braccio fi gira.. L’etimmmologico.dice, che Giglimo fignifica il chiodo ripiegato delle por-te, cio®., fecondo me„il mafchio doue fi girano le porte»& ancotcoperchi delle caffe; e, che fia nero egli interpreta quefla u0ce, conLa uoce.5po%er, che dinota appunto cardini... Non s’2 dungue erratenel accommodaur Tryremo's, in Tiyrumas, enel tradurla nella wasce cardinetti. P SPerche ne’ Theatri,) Dal I4ogo de’ Theatri deftinato ad efpri-%ere iltuono, famentione Giulio Pokuce, nel 4. del fuo OnomasRico„alcapı 19. chiamando EpovJewvy done egli Banmumar 7 fraleI Machi«