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Di Herone Alessandrino De Gli Avtomati, ouero Machine Se Moventi : libri due / tradotti dal Greco da Bernardino Baldi ...
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MACHINE STABILI. 45Machine, epartidel Theatro. E dichiarando, dice che il Bronteo,eio& illuogo deltuono ‚era da baffo dietrola Scena, doue erano vtrtpieni di ghiarettelequali cadendo percotemano fopra uafı di metal-lo: Il medefimo.dice Suida; eccetto che oue Ginlio dicesch'erano utri;egli.dice, cherano anfore.pieni di.ghiare marine e che di fotto werano uaft di metallo, ne quali cadendo facenano frepito fimile&quello de tuoni..

3. Proporremo dunque)?: da fapere chela fanola di Nauplio:che ferne deffempio ad Herone, non& innentione(nama di Philo-ne,&.che eglinon fa altro, che aggiungere, doue cgli mancana,&&facilitarefe.cofaeruna weradi difficile. Dice dungue di noler pro-porre.delle difpofitioni che andauano intorno quelladi Filone,laquale,al ginditio di Ini, fuperana dingegno tutte laltre_.®

4 La mano;,& il braccio.) Nelteflo fi legge xeras; ciot le mani.Quefla parolaapprefo a Greci& di forza taleche non folamentefignificala mano» ma la mano,& ilbraccio infieme infino alla fpal-la. Onde perche non fi farebbe efpreffa la forza fua traducendoSemplicemente, la mano, habbiamo aggiuntola mano,& il brac««io, ilche efprime benifimo quello-, che lAntore cerca di darci adintendere.

5_ Horafı difle.) Queße parole fono adoperate dal Autore perFar paffaggio da gli artefıci all aprire ,& ferrarfi delle porte. Onde& da notare, che il Greco moftra con la voce«re, notata nel margimne, che vi manchi qualche cofa, epare, che dica il vero, perciocheegli paßa.d dire delmodo dell aprirfi,& ferrarfi delle porte, fenzadire di uoler färlo, comeegli /uol fare nel paffaggio, chegli, in«fegnando, da cofa äcofa.

6. Vnpontiruolo mepivw, dice il Greco,& fignifica appunto vnferretto lungo, come quello che noi chiamiamo pontiruolo, fe ben inquefto di che parliamo‚non fi ricerchi l acutez7a,oue in quellosche ordinariamente sadopera, la punta ui fia neceffaria per forare; dallauoce Tepivws,} Lombardi chiamarono la forchetta da mangiare, ilpfrone.; e quinci anco, fecondo me,& nata la uoce di perno, che unoldire il fufello intorno chealcuna cofa fiuolge.

7:; Cheintaglıato tondeggi.) spoyy»26yAv0or Non hauerei(aptn20 tradurre altramente quefia uoce, ma non sö,segli intenda de fregiTorici che fono puluinati etondeggiano, perciöche fe cofe?, nonaddattad quello, chegli dice.di fotto, facendo mentione de triglifi;

; M 2 percio-