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Di Herone Alessandrino De Gli Avtomati, ouero Machine Se Moventi : libri due / tradotti dal Greco da Bernardino Baldi ...
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: ANNOTATIONI SOPRA LE

percioche ſe vi ſono i triglifi, lordine è Dorico,& il fregio non ton-deggia: ma ſe il fregio tondeggia, l'ordine è Ionico, e non ui ſono tri-gliß. E aſſai difficile lo intendere à pelo, per le parole di queſto Au-

tore, il fatto de gli ornamenti: ma perche queffo è fuori della coſa,

che ſi tratta, non mi reca molta uoia, ne mi ſprona alla curioſità del

ritrouarne il vero.

8 Rigoletti quadri.) Non& fuori di propoſito il fare, ch e queſti r-goletti intorno a quali c auiluppa la carta delle naui, ſiano Juadri, tutto, ch'egli non renda ragione dell artifitio; percidche ſe foſſero ton-di, nell auilupparſi la carta le naui haucrebhono il moto ſolamenteper un verſo, oue eſſendo quadri, le naui dipinte ſi muonono con duemoti, perciòche hora caccia fuori la carta lo ſpigolo rileuato,& bora

la ritira in dentro il lato, che è baſſo, riſpetto allo ſpigolo..

9 Mi quelle, che ſi chiamano reali.} Non credo, che a tempi diquiſto Autore foſſc trouata la carta, che vſiamo noi, fatta di cenci didino, onde ſe henè noi diciamo carta reale quei fogli grandi, che fiadoperano da Pittori,& anco per far l impannatè. Credo, che ſiatrasferito il nome, chiamando forſe i Greci antichi reali alcune car-te di capretto, lequali di helle ga,& di grandezza, paſſauano le communi. Hoggi noi habbiamo anco la carta imperiale,e papale, laqualedi bellezza, e di grandezza paſſa di gran lunga la reale.

10 Dalla parte deſtra,) cioè uoltandoſi la faccia al dinanzi della tauola, il medeſimo deue intenderſi. doue parla del rigoletto, che è dallaparte ſiniſtra».:

11 Diſopraà gli Hiſplengij, e le ſtellette,) cioz, che Jueſta fab ri-ca di Naſpo, e contrapeſo, e ruote, che ſi addatta al moto delle naui, ſiaaccomodata di maniera, che non dia noia alle ſtellette,& ſaliſcen-dische ſi diſſe di ſopra eſſerſi addattate dietro la tauola, per dar il mo-to alle braccia,& alle mani de gli artefici.

12 In vn fianco.) Il teſto greco, ſecondo Fuſo di quella lingua, haxporabor, che vol dire la tempia, laqual paro las addatta ancora adeſprimere le parti delle coſe, che non fono animate per via di tranſ-latione, come quando diciamo le braccia dell'arco. Suida ſcriue, chex0720%, ſigniſica la parte di dietro del Libro. Noi habbiamo tra-dotto il fianco, perche meglio s'intende fra nos, dicendo il fianco diuna ruota, che la tem pia. Egli è nero, però che s'hanerebbe potutotradurreillato; babbiamo uoluto notarlo, acciòche non S aſcriueſſẽ non hauer inteſo il vero ſignificato delle parola.:

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